domenica 27 ottobre 2013

Gelosia: non amore ma controllo del sesso



Il tradimento e la violenza nella coppia spesso sono causati dalla gelosia in ambito sessuale.
Ricordo che quando ero gelosa, l'idea che il mio partner potesse “tradirmi” sessualmente, suscitava anche in me desiderio di vendetta, col rischio di innescare una spirale senza fine.
Poi mi sono resa conto che voler possedere e controllare l'altro è l'opposto dell'amarlo. Adesso, se e quando il mio partner vive un'esperienza piacevole dal punto di vista sessuale, amarlo vuol dire esserne empaticamente felice. Ovviamente, la cosa è reciproca!
Eppure, nella mia esperienza di terapeuta e di conduttrice di gruppi di crescita, incontro molte persone che soffrono, si dilaniano scambiando per amore il bisogno di possedere e controllare un’altra persona e controllarla soprattutto dal punto di vista sessuale.
Ecco perchè ho creato un intensivo incentrato proprio su Superare la gelosia.  

Lo storpiamento delle motivazioni per cui possono nascere le relazioni sentimentali è un’altra conseguenza dei “geni del patriarcato” che continuano ad agire e condizionare molta parte di questo pianeta, da quando l’uomo ha iniziato a “possedere” la terra per nutrirsi, all’incirca diecimila anni fa.
Inoltre, il fascino del “proibito” è una molla che scatena comportamenti che tendono ad assecondare il piacere del rischio e di ciò che è fuori dalle regole.
Ritenere il partner di tua proprietà quando crei una relazione considerata “di cuore” e pertanto ritenere la gelosia una sana manifestazione di questo amore, in realtà pone le basi per far morire la relazione che potrebbe coinvolgere un’energia più alta, quella del cuore. La gelosia rende il cuore cieco e pesante. Apre la strada alla creazione di una lunga serie di divieti e prigioni mentali che hanno poco a che fare col cuore e con l’Amore. Tra l’altro i divieti, qualunque sia il loro contenuto, impediscono di scoprire chi è veramente il partner e quanto sia realmente interessato/a a te. 

Nei miei seminari, spesso incontro persone che vivono nel rimpianto di ciò che non hanno vissuto o in una prigionia tutta mentale che, come una bomba ad orologeria, presto o tardi distrugge le relazioni (anche quelle nate con le migliori intenzioni). Esse, piuttosto che rivitalizzare le persone, mortificano entusiasmo, gioia e desiderio di creare insieme.

lunedì 21 ottobre 2013

Striscia la notizia: uso e abuso di corpi sessuali per fare audience. Una nuova forma di schiavismo consenziente?

Qualche giorno fa, mi è capitato di vedere "di striscio" il programma “Striscia la notizia”, utile da un lato riguardo a certe notizie che smascherano malaffari della politica italiana, truffe e devianze delle burocrazie, distruttivo dall'altro riguardo alla politica di immagine perseguita, per la presenza di esseri umani “di contorno”, chiamati “veline”, che fino all’anno scorso erano di sesso femminile (tipo bamboline in mostra per ipnotizzare un certo tipo di pubblico maschile), quest’anno sono di sesso maschile (altri tipi di bambolotti…).
Nell’arco della trasmissione hanno mostrato alcuni spezzoni dei provini a cui si sono sottoposti gli aspiranti "velini". Cosa ho visto? Esaltazione della stupidità umana e del fare compiacente come modello per essere idonei a comparire, come manichini danzanti, durante la trasmissione. Probabilmente molti di questi ragazzi, come accadeva con le veline, nella loro vita personale non sono così stupidi, ma il messaggio che passa è “se voglio emergere nel mondo di quella trasmissione televisiva” sono disposto all’umiliazione, a mostrare ciò che non sono (forse…), ad obbedire a richieste che faranno ridere gli spettatori non perché divertenti, ma perché umilianti, rispondendo al sadismo, molto maschilista, che trova piacere nel sottomettere fisicamente o psicologicamente altri esseri per mostrare una superiorità assolutamente fittizia.
Se la televisione veicola modi di vivere ed atteggiamenti da ritenere socialmente accettati, siamo proprio messi male. E ancora una volta, il corpo umano diventa il veicolo per distorcere una realtà. I messaggi sessuali, più o meno espliciti, vengono utilizzati per esaltare l’idiozia e strumentalizzare l’attenzione di persone inconsapevoli.  Il corpo umano perde la sua dimensione di bellezza come parte di una totalità che è l’essere senziente che potrebbe indossarlo.  Forse, tristemente, si  è pensato di compensare la volgarità dello sfruttamento del corpo femminile limitandosi a proporla anche a quello maschile, un po' come negli Stati Uniti nel diciannovesimo secolo si fosse pensato di risolvere il problema della schiavitù non liberando i neri ma schiavizzando anche i bianchi...  
Guardando quelle immagini, mi sono vergognata per quei ragazzi che hanno permesso di farsi trattare come "animali da circo", che già di per se sono un triste spettacolo. ..

domenica 20 ottobre 2013

Vuoi vivere pienamente l’orgasmo? … chiedimi come!

Cosa si vive nell’esperienza orgasmica? Io la vivo così… e tu? Se no, è il caso di fare qualcosa … Non accontentarti … femmina o maschio che tu sia!

La parola orgasmo, di origine greca, si riferisce a qualcosa di concitato, forte ed energetico. Per questo motivo, ad esempio, nelle culture matriarcali gli adolescenti di entrambi i sessi vivono il rituale del Tocco della Passione (Touch of Passion) per entrare nella loro nuova fase evolutiva in modo consapevole, totale e mettendo in movimento l’energia vibratoria in tutto il corpo fin da subito. L’esperienza orgasmica viene accompagnata fin dall’inizio dell’affacciarsi di una sessualità consapevole proprio per non specializzarla e limitarla solo alla genitalità.
Esistono diverse forme di orgasmo. Spesso l’orgasmo viene confuso con l’acme di eccitazione sessuale che per il maschio è più evidente con l’eiaculazione. L’eiaculazione è un stato fisiologico, mentre l’orgasmo è un’esperienza energetica, in genere si manifestano contemporaneamente, ma non necessariamente. In realtà, l’esperienza orgasmica comprende molti aspetti percettivi e molti livelli di onde energetiche la cui intensità ed estensione varia nel corpo, nelle emozioni e nella mente in base al grado di consapevolezza personale.

Ed è ciò che può essere vissuto anche nella nostra realtà profondamente patriarcale, anche se non più in adolescenza, ma con valore di guarigione ed evolutivo molto profondo. E' quello che ho sperimentato io quando l'ho vissuto in prima persona!

L’esperienza orgasmica si può espandere ben oltre la zona genitale e coinvolgere l’intero essere, al di là della dimensione corporea, veicolando un’esperienza di benessere globale.

Sms e Tweet dormendo: una nuova "droga" contemporanea?

E' in aumento tra gli adolescenti la tendenza ad inviare messaggi nel sonno con il cellulare. Lo afferma Michael Gelb della New York University. Questo nuovo disturbo è classificato tra le forme di sonnambulismo. Il fenomeno sta interessando soprattutto i giovani perché molto più attaccati al loro cellulare, come se fosse un’appendice del loro corpo. Gli sms inviati nel sonno spesso contengono frasi sconnesse e messaggi che il sonnambulo non avrebbe mai mandato da sveglio, con testi a volte imbarazzanti, confidenze, ecc. Tral'altro nella maggior parte dei casi gli sms vengono inviati circa due ore dopo essersi addormentati e questo può scombinare le fasi del sonno rendendolo meno riposante. Perciò se hai qualche forma di sonnambulismo, intanto ti conviene spegnere il cellulare prima di andare a dormire e poi chiediti quanto l'uso del telefonino sia legato al suo reale scopo di comunicare a distanza e quanto sia diventato una dipendenza che pertanto copre altre difficoltà come quella di comunicare realmente con altri esseri umani...

giovedì 17 ottobre 2013

Chiarelettere: "IO FACCIO COSI'" di Daniel Tarozzi


Un esempio concreto di cambiamento, uno stimolo ed una proposta per agire... Spesso ci si limita a chiedersi cosa fare invece di parrire ad realtà concrete e quotidiane...

sabato 12 ottobre 2013

Espandi il tuo orgasmo: il Touch of Passion

A inizio novembre a Roma il Rito di Passaggio matriarcale alla sessualità per permettere l'espansione dell'energia orgasmica in tutto il corpo: il Touch of Passion è uno strumento di risveglio, attraverso il quale si realizza l'unione tra energia sessuale e meditazione, vissuta dall'intera persona, piuttosto che dalla mente, come di solito avviene in occidente.

Nelle culture matriarcali, i passaggi nelle varie fasi di sviluppo dell’essere umano erano, e sono tuttora, sanciti da veri e propri Riti di Passaggio.


Nel passaggio evolutivo dall’infanzia all’adolescenza l’individuo, sia maschio che femmina, ad esempio, vive un’esperienza consapevole, codificata per gli “occidentali” da Frank Natale come Touch of Passion, che apre le porte al suo nuovo modo di interagire con il mondo esterno, attraverso corpo ed energia della passione, mente e coscienza.
Questi tre elementi che esprimono la totalità dell’essere umano, a loro volta sono intimamente connessi con l’energia del cuore, ossia dell’amore, che si espande al di là dei sentimenti e dell'attrazione uomo-donna.

Tutto ciò che sperimentiamo dentro e fuori di noi è espressione di energie che possono essere usate in vari modi.
Ad esempio, l’energia della Terra, intesa come grembo nel quale viviamo, è direttamente connessa con quella di ogni essere vivente che la abita, in particolare, nel caso dell’essere umano, con l’energia di un punto energetico denominato primo chakra (... "ruota" dal sanscrito , l’antica lingua indiana).

mercoledì 9 ottobre 2013

Il piacere nella felicità

Il piacere di vivere è una dimensione indispensabile se non all’evoluzione (troppo lusso?) quanto meno alla sopravvivenza degli esseri senzienti di cui la razza umana fa parte. 
Contrastare la tendenza generale ad  esaltare i problemi, le paure, le preoccupazioni e le patologie umane, proponendo un altro punto di vista, è una battaglia, pacifica, che ho deciso di intraprendere diversi anni fa iniziando a scrivere su questo (se non conoscete il mio ebook Risveglia il piacere, vi invito a leggerlo!) e proponendo esperienze come SessualMente 2.0. Il piacere è vitale per il nostro ben-essere. 
Quando scegliamo di fare esperienze piacevoli, entriamo in uno stato di contentezza e di soddisfazione che ci porta a “vedere il bicchiere mezzo pieno” con più naturalezza, contrastando la tendenza generale a “vedere il bicchiere mezzo vuoto” che intristisce e rende più facilmente condizionabili (quando siamo nella "condizione di bisogno" siamo disposti a "seguire" i suggerimenti di chiunque pur di uscirne fuori...). Stati d'animo come contentezza, soddisfazione e felicità sono, dunque, ingredienti  importanti per la nostra sopravvivenza.
 Di questo sono consapevoli ormai anche molte istituzioni, soprattutto private, che forniscono educazione scolastica. Non mi riferisco ahimè all'Italia, che si trova ancora agli ultimi posti nelle classifiche internazionali in fatto di educazione scolastica.  In una scuola privata del canton Svitto, in Svizzera, ad esempio, sono state inserite di recente nel programma di studi le lezioni di felicità. La Svizzera segue la scia di paesi come la Germania, l’Austria, gli Stati Uniti e la Gran Bretagna (si chiamano corsi di “well being”) dove questa materia si insegna già da un pò di tempo, attraverso la psicologia positiva.    
Imparare a “vedere il bicchiere mezzo pieno” equivale a vedere i problemi come opportunità piuttosto che come ostacoli limitanti..
Questo è quello che ad esempio insegnamo nella One Experience, una full immersion trasformativa dei punti di vista e delle sfide salienti della propria vita per vivere da esseri consapevoli, completi, gioiosi e appassionati della vita. 
Sarebbe bello che, anche in questo paese, i poteri che controllano informazione, formazione ed educazione iniziassero a chiedersi cosa proporre di alternativo all'analfabetismo culturale ed alla sottomissione mediatica che esalta sadismo, stupidità e ipnotizzazione collettiva verso la paura; cambiassero rotta, quindi, rispetto a quella che sta andando dritta verso la nostra estinzione...     

martedì 1 ottobre 2013

Come vivere con Passione nel tuo corpo

 Quanti/quante di voi usano il proprio corpo consapevoli che "sente" e comunica, oltre che "agire" per vostro conto? 

Portare attenzione nel corpo e nelle sue sensazioni ti farà comprendere quando usi il tuo corpo in modo spontaneo e consapevole e quando invece il corpo reagisce automaticamente a stimoli esterni seguendo condizionamenti, giudizi, stereotipi che vengono assorbiti dall'ambiente. Ad esempio, nella sessualità, a volte pianifichiamo ciò che deve essere sessualmente adatto in ogni momento. Ma questo blocca il fluire di ciò che naturalmente può avvenire, seguendo lo scorrere della vita momento per momento. La passione vitale è come un fiume infuocato che scorre che nel bruciare trasforma, coinvolge, crea, trascina.
Le sensazioni sono il linguaggio del corpo. Per questo motivo, puoi usare questo linguaggio per modificare realmente il modo in cui sei. Cioè, quando sei consapevole del tuo corpo e di ciò che lo attrae con tutti i suoi sensi, è infinitamente più facile proiettare meno pensieri del passato o del futuro nel tuo presente, ed è più facile usare il pensiero creativo per modificare ciò che vuoi di te. E’ nel tuo corpo che avvengono i cambiamenti che desideri ed il principale fuoco naturale di questi cambiamenti è il piacere.

L'obiettivo primario dei miei seminari di SessualMente 2.0 e Onorare la Femminilità è proprio quello di risvegliare il corpo al suo piacere naturale che si colora di tinte diverse a seconda che venga vissuto per se stessi o in interazione con il mondo esterno, che si sia sessualmente maschi o femmine. 
Il piacere in tutte le sue manifestazioni è un aspetto della vita poco conosciuto. E’ la cosa che più desideriamo, ma stranamente è quella dimensione dell’essere che più viene tenuta lontana, quasi temuta. Infatti, ognuno di noi è abituato ad una soglia del piacere, oltrepassata la quale la mente sente il bisogno di difendersi, come accade per il dolore. Attiviamo una sorta di SOS interno che in qualche modo impedisce al piacere di espandersi oltre quella soglia conosciuta e sicura. Io stessa mi sono resa conto che quando lascio che la mia vita sia gestita dagli automatismi della mente, tendo a posticipare i momenti in cui so di poter godere pienamente di qualcosa di piacevole. Ma si tratta di una reazione automatica ad un modo culturale legato più all'esaltazione delle sofferenze, le preoccupazioni, i disagi che al loro contrario: il piacere di godere ed esistere!

domenica 28 luglio 2013

Estate, libertà (anche sessuale) e gelosia... un binomio difficile

L'estate é una stagione per definizione "trasgressiva", eppure molto spesso é anche causa di problemi di gelosia legati al desiderio di controllare il/la partner ed alla paura di confrontarsi con il mondo esterno. Molte coppie sprecano tanto, troppo tempo a farsi del male pur dichiarandosi innamorate. Non credi anche tu che sia un controsenso?

La gelosia è uno dei temi di coppia che occupa troppa vita ed energia di tante persone. Perchè? Su questo tema qualche mese fa ho scritto un ebook "Superare la gelosia" pubblicato da Bruno Editore.

Perchè un libro sulla gelosia? beh, perchè abbiamo bisogno d'Amore piuttosto che di guerre e sofferenze!

Inoltre, molte forme di gelosie vengono tollerate in una relazione, ma non quella relativa alla sfera sessuale. Perchè?

Se in una coppia non c’è sintonia sessuale ma c’è amore reciproco, bene, ci si impegna insieme per creare questa sintonia. La sintonia non è un miracolo che piove dall’alto, va costruita, al di là delle attrazioni puramente fisiche tra due corpi. Se in una coppia c’è sintonia sessuale, condivisione di Amore e si sceglie reciprocamente di vivere un incontro sessuale con una persona diversa per pura curiosità e piacere sessuale, perchè nascondersi se non interferisce con la relazione d’amore?

Il corpo del partner non è un oggetto da possedere, come non lo sono la sua mente e i suoi pensieri. Se ci interessa seguire la direzione del cuore, contraria a quella dell'egoismo, possiamo condividere non possedere. La condivisione col cuore è un’altra ottava musicale!

martedì 23 luglio 2013

Sei soddisfatto/a della tua vita sessuale?


 Quante volte ti sarà capitato di sentire amici (maschi e femmine) che affermano di essere insoddisfatti della loro vita sessuale? o magari tu stesso/a avrai provato questa insoddisfazione...

Quante coppie, ad un certo punto della loro relazione, si rendono conto che dopo cambiamenti di vario tipo (ruoli e "rapporti di forza" che si modificano, problemi), la vita sessuale si è spenta...

Eppure, l'energia sessuale è inesauribile ed è una potente forza risanante e rigenerante. E' come l'humus che rigenera continuamente la terra.  L'uso eccessivo, se non esclusivo, della mente interferisce nelle nostre vite e ci distoglie da tutto ciò che ha la capacità di farci rimanere collegati a cosa siamo realmente: energia in movimento. Più precisamente energia che possiamo consapevolmente muovere per creare la nostra realtà e la nostra vita. A causa del tipo di vita che molte persone conducono e dei condizionamenti che subiscono, hanno imparato perfettamente l'arte del distruggere piuttosto che del creare. Questo sta avvenendo a tutti i livelli: dalla produzione di rifiuti che non riescono a trasformarsi in humus per la terra, alla elaborazione di pensieri di separazione, rivalità, presunzione, orgoglio, all'accettazione inconsapevole di una cecità verso la legge naturale dell'attrazione al cambiamento e pertanto alla vita stessa.

mercoledì 10 luglio 2013

"Godere" SessualMente la vita con il mio ebook... Anteprime omaggio

La vita va goduta!
Questa è una saggia esortazione che spesso sembra un miraggio, ma che, invece, è una realtà raggiungibile da chiunque.
Ho scritto l'ebook SessualMente per fornire innumerevoli spunti, esercizi di consapevolezza, proposte di soglie da varcare, proprio per superare e trasformare definitivamente il modo, spesso non armonioso, di vivere nel e con il proprio corpo, godendo di tutte le sensazioni piacevoli che attraverso esso siamo in grado di sperimentare.  
Ed ecco un regalo per tutti i miei lettori: un link per scaricare gratuitamente una parte del libro!
Come vivere pienamente nella Passione? riscoprendo i piaceri della vita che vanno dal gustare un buon cibo a vivere bei momenti di orgasmo e vita sessuale, liberi dalle grinfie di una mente che spesso si diverte a sabotare la  naturalezza nell’essere attratti da ciò che piace.  L’armonia di una persona non può prescindere dal considerarsi nella sua interezza, nel mettersi in ascolto delle voci di corpo, mente e coscienza.
A volte, corpo e mente lottano come se fossero due nemici, ma l’armonia tra queste due parti è possibile, basta riconoscerle e accettarle coi loro limiti e le loro grandi potenzialità.
Allora quando perdiamo forza, entriamo in confusione e ci facciamo prendere dall’ansia (… da prestazione, ad esempio)? quando la mente pretende di fare le veci del corpo e viceversa!
E’ molto frequente, durante i miei seminari Sessualmente 2.0 o in terapia, ascoltare, ad esempio, il disagio di persone che si definiscono “libere sessualmente”, quando li invito a confrontarsi con la nudità del proprio corpo, al di là della relazione con l’esterno.

sabato 6 luglio 2013

Un'estate dedicata a Pachamama...

Riporto dall'Associazione Pachamama le "news" per l'estate 2013:

Ciao!
prima di salutarci per la pausa estiva,
ti aggiorniamo sui nostri prossimi appuntamenti con Giancarlo Tarozzi e Maria Rosa Greco,
ai quali ci piacerebbe ritrovarti!
13-14 luglio    Onorare la femminilità  
(seminario dedicato alle donne) ***  Roma nord 

27-28 luglio    Reiki   
***  Roma nord 

2-11 agosto    One Experience  
 training residenziale  ***  Roma nord 
h
21-22 settembre    Caccia all'anima   
 ***  Roma nord 

28-29 settembre    SessualMente 2.0  
 ***  Roma nord 

ottobre (data da definire) Touch of Passion   ***  Roma nord

 Contattaci prima possibile per le altre informazioni.
Ti aspettiamo con cuore e braccia aperte e il piacere di condividere anche con te!

Luminosi saluti!
La Segreteria di Pachamama



-- 
Per essere aggiornata/o, consulta 
http://www.viveresessualmente.com/
http://www.sciamanesimo.eu
http://blog.ilcambiamento.it/guarirecrescita/

lunedì 24 giugno 2013

Alla scoperta della sessualità femminile

Ho deciso di lanciare all'inizio di luglio un mio nuovo seminario, "Onorare la femminilità: Viaggio interiore alla scoperta del modo originario di vivere la sacralità della Dea che é in ogni donna", dopo anni di esperienze individuali e con gruppi chiusi di donne che volevano trasformare il rapporto con la loro femminilità e con la loro energia sessuale.
   
 Questa esperienza, pertanto, è rivolta solo alle donne.  Utilizzo pratiche Tradizionali del mondo celtico, tantrico, Nativo americano, Inka e Tolteco e strumenti di bioenergetica che us da molti anni in terapia e nei gruppi esperienziali, con lo scopo specifico di ri-conoscere la propria interezza, onorabilità, piacere  e passione nell’essere femmina.

 La sessualità femminile è stata allontanata dalla sua manifestazione sacrale a causa dei tanti condizionamenti patriarcali.  Per riaprirsi a questo, è necessario prima conoscere quante e quali potenzialità (legate all’energia ed il piacere sessuale) ha il corpo femminile. Per tornare ad essere “totali” è indispensabile riconoscere ed imparare ad usare le potenzialità creative dell’energia sessuale, in tutte le sue manifestazioni.

 Nelle culture matriarcali le donne hanno una grande influenza nella vita comunitaria, anche in virtù della loro più diretta connessione con l’aspetto energetico della realtà e della Natura. Ed è stata proprio tale consapevolezza ad indurre "scientificamente" le culture patriarcali a bloccare progressivamente l’espressione del femminile nelle sue molteplici manifestazioni e forme. Ad esempio, il ciclo mestruale è stato associato al senso di sporco e di vergogna, al pari dell’espressione della sessualità; nelle civiltà tradizionali, invece, il periodo mestruale era ed è considerato sacro, un momento in cui le capacità creative ed intuitive possono esprimersi nella loro completezza.

E’ molto importante, anche nella cultura latina, sperimentare una modalità diversa di vivere la fase mestruale, l’esperienza interiore della sua ciclicità mensile, e il vissuto della menopausa collegato intimamente alla saggezza tutta al femminile.

Vi aspetto numerose il 13 e 14 luglio a questa esperienza di contatto col femminile sacro!

domenica 9 giugno 2013

Il mio "grosso grasso matrimonio ... Graco-Tarozzi" alle Hawai'i!



Molti lettori e amici mi hanno chiesto che tipo di rito è stato il mio matrimonio hawaiano.


E’ stata una celebrazione sacrale dell’UNO: unione tra noi esseri umani e la Natura a cui Kalani Souza, l’uomo/maestro della tradizione Kahuna che ci ha sposati, ha chiesto rispettosamente il permesso; unione tra due cuori e due energie, la mia e quella di Giancarlo; unione tra noi due sposi e la gioia degli amici che hanno partecipato personalmente o a distanza; unione tra noi e il cibo di cui quella stessa Natura è stata testimone, sin dalla sua preparazione. 
Per descrivervi quello che ho vissuto con Giancarlo, nel nostro matrimonio hawaiano, preferisco parlarne usando il tempo presente perché non è e non voglio che diventi solo un ricordo della mente, ma che rimanga un’esperienza di connessione profonda e reale che cambia ogni giorno il mio quotidiano …
Comincio con ordine:
Kalani prepara il luogo in cui alle 12:23 esatte (momento in cui quel giorno l’energia del Sole e della luce è al suo picco massimo) celebrerà il matrimonio. Pone un tappeto di bambù sotto tre alberi, tre grandi tronchi della felicità, su cui celebreremo il nostro rituale.
Lo seguiamo in riva al mare, in questo luogo sacro scelto da lui, frequentato dagli hawaiani e che pochi turisti conoscono. Un luogo in cui si incontrano l’energia del fiume che scende da uno dei tre grandi vulcani di Hawai’i e l’oceano.
 Ci racconta la leggenda dell’uscita dall’acqua delle prime forme vitali e poi via via fino all’essere umano …
Ci benedice con l’acqua dell’oceano, ci scambiamo le collane di fiori (Lei), simbolo di connessione con l’Alo-ha, ossia condivisione (alo) gioiosa (oha) dell'energia vitale (ha), amorevole e compassionevole, nel presente (alo).
Ci invita a seguirlo fino al tappeto, posto sotto gli alberi, e camminando prepara per noi il percorso sacro e protetto della nostra unione.
Lì, prima Elizabeth Jenkins ci guida a creare un uovo di luce nel modo andino, poi Kalani ci avvolge in un telo bianco. Recita le sue invocazioni in lingua hawaiana, canta una preghiera suonando l’ukulele (piccola chitarra tipica hawaiana), ci fa scambiare gli anelli ricordandoci che nell’antica Roma l’anello (la cosiddetta “fede”) veniva usata dagli schiavi come segno di riconoscimento del padrone di appartenenza, e che poi è diventato costume delle mogli per indicare il “possesso” del marito, e che usarli nella tradizione Hawaiana (dove é inconcepibile la sola idea di "possedere" un essere vivente o men che menoun partner) ovviamente non ha questo senso! Ci ricorda anche che, prima che si insinuasse il senso di vergogna e del falso pudore, i matrimoni hawaiani prevedevano anche che la coppia facesse l’amore sullo stesso tappeto in cui poco prima era stato celebrato il matrimonio, mentre parenti e amici festeggiavano intorno.

Passato e presente si uniscono, col senso di un cammino che ci spinge oltre, un po’ più in là, nell’arco della Vita!

lunedì 3 giugno 2013

Vuoi sperimentare la tua sessualità senza timori né vergogne? Vuoi affrontare e trasformare le difficoltà relative alla tua sfera sessuale?

Qualche anno fa ho scritto "SessualMente" con l'intenzione di aiutare tutti quelli che necessitano di qualche piccolo/grande consiglio per conoscere a fondo la propria sessualità. In questo ebook propongo una serie di punti di vista, di stimoli, di domande e soprattutto di tecniche ed esercizi che faciliteranno un cambiamento nella direzione voluta. Questo testo, pertanto, non vuole essere un semplice manuale del “come fare” nell’area della sessualità, ma ha anche presupposti teorici, che spaziano da un approccio psicologico a quello corporeo, da quello energetico a quello esperienziale.
Con la psicanalisi, a partire dalla fine del 1800, il concetto di sublimare (e sostanzialmente deviare) un’energia prorompente come quella sessuale era sembrato un buon compromesso per tenere dormienti sia la vitalità che molte funzioni psico-organiche dell’essere umano. D’altra parte, molte patologie legate alla personalità (isteria, nevrosi ecc.) risultavano, e risultano ancora oggi, essere dirette discendenti dei condizionamenti mentali e della repressione della vita sessuale dell’individuo, fin dalla nascita. Infatti molte persone hanno problemi a conoscere la propria sessualità fino in fondo.
La maggioranza delle difficoltà relative alla sfera sessuale hanno origine nella mente dell’individuo; solo una minima percentuale deriva da reali problemi fisico-organici. In genere, chi incontra queste difficoltà, in prima battuta, tende a cercarne le cause nel funzionamento del proprio corpo, come se questo fosse separato dalla propria psiche, dalle proprie modalità di relazione con altri individui e con eventi della propria vita.

giovedì 23 maggio 2013

SESSUALITA’ E MATRIARCATO

Durante il periodo matriarcale, risalente a circa 30.000 anni fa, le sacerdotesse, connesse fino in fondo e direttamente con la Dea e la Luna, presiedevano tutti i riti di passaggio, ossia tutti i cicli della vita: l’entrata nelle diverse fasi di crescita dell’essere umano (infanzia, adolescenza, sessualità, età adulta, età della saggezza), o l’inizio delle stagioni annuali.
Sacralizzare i passaggi voleva dire, per la comunità, vivere con consapevolezza ogni morte e rinascita nell’arco di un’esistenza.
Le sacerdotesse erano anche le iniziatrici alla vita sessuale. Pertanto, la prima esperienza con la sessualità vissuta dagli adolescenti era profondamente connessa con l’aspetto sacrale della vita.
Esse erano anche energizzatrici, nel senso che usavano l’energia della sessualità e della passione per innescare processi di guarigione.

Nelle ere patriarcali, le sacerdotesse del sesso sono diventate le prostitute gestite dalle gerarchie patriarcali stesse, perdendo lentamente il loro ruolo originario, scadendo nel mero sfruttamento del corpo femminile.
Tuttavia, così come da un lato siamo di fronte allo storpiamento di tante esperienze originariamente sacrali, oggi stiamo assistendo anche al recupero di molte modalità tradizionali che lavorano direttamente sulla trasformazione, liberazione, guarigione della vita sessuale
dell’individuo.

Personalmente, ad esempio, nei seminari SessualMente 2.0 insegno modalità semplici e dirette per recuperare il rapporto con la sessualità e la passione. A livello terapeutico, posso anche testimoniare che il risveglio dell’energia orgasmica, vissuta come un fluire che coinvolge completamente il corpo, innesca profondi processi di guarigione e trasformazione dei blocchi energetici che ristagnano nel corpo anche per anni e che sono fonte di molti problemi psicofisici.
Su un piano più globale, una spinta fondamentale del processo evolutivo fa si che “fa male ciò che è sgradevole” (il dolore, la malattia sono segnali di squilibri da risolvere per ristabilire l’armonia psicofisica dell’organismo), mentre le sensazioni piacevoli corrispondono a condizioni sane e di benessere.

Nella razza umana, ad un certo punto, si sono sviluppati culti e religioni patriarcali che hanno iniziato ad esaltare la sofferenza come molla evolutiva, pervertendo così completamente la relazione tra essere umano e Natura. Una conseguenza importante ed evidente di tutto questo è stata proprio rendere “sporco” e di secondaria importanza tutto ciò che riguarda la sessualità e la passione, negare il corpo e le sue sensazioni (ci sono persone completamente anestetizzate nei confronti delle loro stesse sensazioni e dei loro desideri). Morali, condizionamenti e tabù sono stati creati per allontanare l’essere umano dal principio evolutivo del piacere e dall’armonia con tutto ciò che esiste.
E' il momento di recuperare e ripristinare la naturale spinta evolutiva insita in ognuno di noi!

sabato 18 maggio 2013

COME VIVERE SESSUALMENTE L'ARRIVO DELL'ESTATE?


In questo periodo dell'anno si risveglia la vita, le temperature della stagione salgono e, inevitabilmente tendiamo a guardare con maggior attenzione il corpo delle persone che incontriamo. Si risveglia, così, anche l'attrazione sessuale!
Come vivere pienamente la sessualità, con tutta la sua energia, senza ansie o disagi?
Vivere la sessualità pienamente comporta:
  • affrontare una volta per tutte i falsi mostri che spesso la mente ti propone per bloccare la tua naturale attrazione verso il piacere;
  • voler affermare il tuo diritto di vivere con e nel piacere;
  • imparare a conoscere a fondo il tuo corpo e le sue risposte agli stimoli esterni;
  • essere consapevole di ciò che sperimenti coi tuoi cinque sensi;
  • onorare la tua sessualità come una delle tue libere espressioni di essere umano consapevole;
  • saper esprimere le tue sensazioni ed emozioni a te stesso/a, e quando ti relazioni con altri/altre;
  • voler incontrare realmente il mondo esterno non solo con la tua mente, ma col tuo corpo, la tua storia, i tuoi desideri, i tuoi sogni e le tue paure.
Spesso arriva l’ansia quando ci si vuole mostrare diversi da come si è realmente e quando si vogliono nascondere a tutti i costi preoccupazioni e paure. Allora si ingigantiscono sempre più fino al punto da non sentirsi più in grado di affrontarle.
Per trasformare il tuo rapporto con l'essere sessuato che è in te, anche in vista di un'estate... di Passione, ti aspetto al seminario di SessualMente 2-0 che terrò a  Roma (1-2 giugno).

Dalla cacca dei pesci alla bellezza dei tropici: tutto è relativo!

Sapevate che le spiagge di sabbia bianca che in genere sono quelle che ci piacciono di più, sono create dalla cacca di pesci che rosicchiano il corallo?
Io l'ho appreso qualche giorno fa parlando con un hawaiano...
La riflessione che ho fatto e che condivido con chi mi leggerà, è che nella Natura tutto è un continuo ciclo e riciclo. Quelli che sono considerati rifiuti per una specie diventano preziosi per un'altra. Noi godiamo di bellezze naturali anche grazie agli "scarti" di altri esseri viventi con cui condividiamo questo pianeta.
Così come, nella tradizione andina, la nostra energia pesante nutre Madre Terra in un gioco continuo di scambio e di rete... Nulla è "negativo" o "positivo" in assoluto, come vorrebbero, ad esempio, le morali religiose.
Come anche il "sesso" considerato "sporco" per tanti, è semplicemente una delle espressioni del piacere nella vita per molti altri, ed è grazie ad esso che la vita continua ... fortunatamente!  

sabato 27 aprile 2013

Ritrovare sesso e passione per chi ha problemi di invalidità fisica, e non solo... da "The Sessions" alla libertà sessuale



Se pensi, come me, che la libertà di esprimerci nel e attraverso il sesso e la passione sia un diritto, come vivere nella gioia e nella dimensione del cuore, allora hanno un grande senso esperienze come SessualMente 2.0 che da anni propongo a tutti coloro che vogliono portare più consapevolezza  e completezza nella  loro  sessualità e risvegliare l’interesse e la conoscenza verso se stessi e la dimensione del piacere fisico come estensione della propria consapevolezza .


Si può sperimentare il sesso nella mente oltre che nel corpo, viverlo attraverso le emozioni e anche attraverso la dimensione spirituale. In ogni caso il corpo è il primo strumento per conoscere il piacere sessuale, il piacere fisico.

Trattare argomenti-tabù con la naturalezza che appartiene loro è il primo passo per stimolare il percorso di ognuno verso l’armonia e la libertà personale, attraverso conoscenze ed esperienze che facilitino la scelta della propria modalità. Siamo liberi nei momenti in cui riusciamo ad essere lucidi e distinguiamo chiaramente ciò che ci appartiene e ci esprime da ciò che appartiene all’ambiente (contesto sociale, morale, religioso …) e che si esprime attraverso di noi con tutti i condizionamenti diventati inconsapevoli.

A proposito di argomenti tabù e possibili percorsi di cambiamento, un po’ di giorni fa ho visto il film The Sessions di Ben Lewin. Tratta in maniera delicata e poetica il rapporto tra  invalidità del corpo e la capacità di esprimere desideri sessuali. E’ un tema che in questo momento sta creando un movimento, e mi auguro un’apertura, verso non uno ma due tabù per la cultura latina: l’handicap fisico e la libera espressione dei desideri sessuali. In paesi come Svizzera, Danimarca, Svezia, Germania e Olanda è stata creata la figura dell’assistente sessuale. In Olanda addirittura questa è carico del servizio sanitario.

In Italia, Max Ulivieri, con un’iniziativa che ha già permesso la raccolta di poco più di 2.900 adesioni alla proposta di istituire, la figura dell’assistente sessuale volontario/a che segua corsi in ambito medico, sessuologico, etico e psicologico e che sviluppi una particolare sensibilità verso gli altri e, in particolare, un’apertura nei confronti della sessualità. 

Se siete d’accordo con Max Ulivieri, potete contribuire alla sua causa e firmare la sua petizione a questo link.

E per quanto mi riguarda, vi aspetto alla prossima esperienza di SessualMente 2.0 prevista per l'1-2 giugno, l'ultima prima della pausa estiva.