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sabato 18 maggio 2013

COME VIVERE SESSUALMENTE L'ARRIVO DELL'ESTATE?


In questo periodo dell'anno si risveglia la vita, le temperature della stagione salgono e, inevitabilmente tendiamo a guardare con maggior attenzione il corpo delle persone che incontriamo. Si risveglia, così, anche l'attrazione sessuale!
Come vivere pienamente la sessualità, con tutta la sua energia, senza ansie o disagi?
Vivere la sessualità pienamente comporta:
  • affrontare una volta per tutte i falsi mostri che spesso la mente ti propone per bloccare la tua naturale attrazione verso il piacere;
  • voler affermare il tuo diritto di vivere con e nel piacere;
  • imparare a conoscere a fondo il tuo corpo e le sue risposte agli stimoli esterni;
  • essere consapevole di ciò che sperimenti coi tuoi cinque sensi;
  • onorare la tua sessualità come una delle tue libere espressioni di essere umano consapevole;
  • saper esprimere le tue sensazioni ed emozioni a te stesso/a, e quando ti relazioni con altri/altre;
  • voler incontrare realmente il mondo esterno non solo con la tua mente, ma col tuo corpo, la tua storia, i tuoi desideri, i tuoi sogni e le tue paure.
Spesso arriva l’ansia quando ci si vuole mostrare diversi da come si è realmente e quando si vogliono nascondere a tutti i costi preoccupazioni e paure. Allora si ingigantiscono sempre più fino al punto da non sentirsi più in grado di affrontarle.
Per trasformare il tuo rapporto con l'essere sessuato che è in te, anche in vista di un'estate... di Passione, ti aspetto al seminario di SessualMente 2-0 che terrò a  Roma (1-2 giugno).

lunedì 22 aprile 2013

RISCOPRI IL PIACERE DELLA VITA SESSUALE CON SESSUALMENTE


... dedicandoti due giorni di immersione nella tua vita per prendere consapevolezza di come vivi la tua sessualità e le tue relazioni.

Non è complicato riprendere la vibrazione naturale del corpo quando esso si rilassa e si fa guidare dalla sua energia sessuale. Non è difficile dire addio a schemi e prigioni mentali che si riconoscono malsani per il proprio ben-essere. Basta volerlo ed agire!

Esiste l'opportunità di lavorare insieme su questi aspetti attraverso il seminario di gruppo...

SESSUALMENTE
Vivere la sessualità senza mente è possibile?
Io ci sono riuscita, puoi riuscirci anche tu!

Noi tutti nasciamo sessuali e questo accomuna tutte le razze e le culture umane.
Ad un certo punto la mente ha iniziato a… mentire, rendendo sbagliate molte tue espressioni naturali e allontanandoti dalla pienezza dell’energia orgasmica.
In questa esperienza ti accompagnerò nei primi passi del viaggio per riappropriarti della pienezza originaria della tua passione.

Il sesso è gioia, benessere, piacere e celebrazione.
E’ possibile vivere una sessualità che ci onori, conoscendoci in modo più approfondito, trovare noi stessi nella relazione con il partner, creando intimità, fiducia e rilassamento.

Le esperienze proposte nel seminario derivano sia da antiche tradizioni che da strumenti contemporanei validi nel campo della sessualità umana.

Ti aspetto l'1 e 2 giugno...

OBIETTIVI DEL SEMINARIO:

  • Esplorare, comprendere e lasciare andare vecchi valori e comportamenti che consideri inadeguati nel tuo presente.
  • Verificare la profonda influenza dei pensieri, delle emozioni e delle esperienze passate nella nostra sessualità.
  • Creare nuovi valori, consapevole dei tuoi auto giudizi.
  • Scoprire come la passione permetta di dissolvere i confini difensivi che ti separano dagli altri, lasciando spazio alla giocosità ed alla spontaneità.
  • Usare la tua energia sessuale per creare comunicazione ed intimità.
  • Conoscere il tuo corpo e comprenderne le funzioni.
  • Riscoprire il piacere di esistere, di sentire. Di emozionarti, di agire, di essere in contatto pieno con la vita e con il mondo.

Partecipando al seminario sarai coinvolto in esercizi di consapevolezza emozionale , dinamica di gruppo e in coppia, esercizi di comunicazione effettiva, bioenergetica, creatività.
La passione è la tua energia vitale, è ciò che ti fa agire. Perciò è importante liberare la sessualità da valori che non ti appartengono, da condizionamenti e giudizi che fanno parte di una cultura che sopprime la sessualità e la rende sporca ed inadeguata.
Avere vergogna del sesso, del tuo corpo nudo o di quello degli altri significa avere vergogna dell’energia che ti ha creato.
Al termine del seminario le persone si sentono liberate di molti sensi di colpa e scoprono che la sessualità è un’esperienza che vive nel loro essere.

Partendo da alcune delle tecniche che insegno nel mio ebook "SessualMente" (uso globale dei nostri 5 sensi, ascolto del corpo che sa discriminare, più velocemente della mente, ciò che piace e ciò che non piace, dinamiche di gruppo in cui il corpo è coinvolto, ecc.) accompagno i partecipanti a recuperare parti di se soffocate da condizionamenti e morali.
E' un seminario esperienziale che usa la dimensione sensoriale e fisica per creare stati di consapevolezza profondi.

Vivere pienamente la tua energia orgasmica è anche un modo per mantenerti in salute psico-fisica.
Entrare in contatto diretto con la tua capacità di sentire Passione vuol dire avere la possibilità di trasformare il tuo modo di rapportarti con gli altri e con la vita.

Vivere nella Passione vuol dire imparare ad essere coinvolti in maniera totale in ciò che si è, in ciò che si fa e nelle relazioni.
Grazie a questo, alla fine del seminario, sperimenterai uno stato di soddisfazione e di benessere che ti potrà accompagnare nella tua vita se solo non deciderai di rimettere a dormire ciò che senti (... coi 5 sensi, nelle emozioni, nel corpo).

Finisco regalandoti un estratto del mio ebook, clicca qui

giovedì 13 dicembre 2012

LA BATTAGLIA DELLE TETTE: UN MODO FEMMINILE PER UNA GUERRA NON VIOLENTA!

Molte donne per vincere le loro battaglie personali, avere successo usano spesso tecniche maschili oppure usano il loro corpo come oggetto del piacere ... maschile.
Entrambi i modi implicano avere perso in partenza qualsiasi confronto perchè la condizione di fondo è di chi sa di non poter competere se non imitando qualcun altro o qualcos'altro fuori da sè.
Ma questa non è l'unica via. Usare consapevolmente il proprio corpo anche nudo é un modo molto... "femminile" per risolvere situazioni problematiche in un modo "non violento"...

A questo proposito voglio condividere una mia esperienza di qualche tempo fa.
Mi trovavo in una spiaggia stupenda, all'interno di uno stabilimento balneare, su un lettino adombrato da una palma.
Mi trovavo sdraiata poco prima della rete di confine con la spiaggia libera.
E' arrivata una famiglia di turisti che, pian piano, nell'arco di qualche ora, per seguire l'ombra della palma stava per piazzarsi direttamente sulla mia sdraio... perchè la terra gira e l'ombra si sposta.
Quando la posizione di questa famigliola, totalmente incurante di avere oltrepassato ogni confine di distanza personale (mi trovavo in una spiaggia di Tulum - nel sud del Messico - che non era certo Rimini e dove c'era spazio per tutti!), è diventata insostenibile rispetto al mio spazio personale e dopo avere sfidato con lo sguardo la mamma della famigliola che però diceva chiaramente "io di qua non mi sposto", ho tolto il reggiseno del mio costume (in quel luogo nessuna donna era in topless), continuando a sfidare con lo sguardo la donna.
Allorchè, lei concitata si è alzata in piedi, ha alzato il telo da mare per attendere l'uscita dal mare del figlio adolescente e contemporanemante coprire la visuale al marito delle mie tette nude e presi "armi e bagagli" sono letteralmente fuggiti via, non solo dall'ombra ma dalla spiaggia.

Io ho avuto la mia vittoria personale non violenta "a suon di tette", anche se è triste osservare quanta influenza abbia la semplice e naturale nudità di un corpo, al punto da far cessare un'esperienza piacevole e fuggire via!

martedì 3 aprile 2012

TOUCH OF PASSION PER GODERE DELL'ENERGIA ORGASMICA


Come permettere l'espansione dell'energia orgasmica in tutto il corpo? il Touch of Passion è uno degli strumenti di risveglio, attraverso il quale si realizza l'unione tra energia sessuale e meditazione, vissuta dall'intera persona, piuttosto che dalla mente, come di solito avviene in occidente.

Nelle culture matriarcali, i passaggi nelle varie fasi di sviluppo dell’essere umano erano, e sono tuttora, sanciti da veri e propri Riti di Passaggio.


Nel passaggio evolutivo dall’infanzia all’adolescenza l’individuo, sia maschio che femmina, ad esempio, vive un’esperienza consapevole, codificata per gli “occidentali” da Frank Natale come Touch of Passion, che apre le porte al suo nuovo modo di interagire con il mondo esterno, attraverso corpo ed energia della passione, mente e coscienza.
Questi tre elementi che esprimono la totalità dell’essere umano, a loro volta sono intimamente connessi con l’energia del cuore, ossia dell’amore, che si espande al di là dei sentimenti e dell'attrazione uomo-donna.

Tutto ciò che sperimentiamo dentro e fuori di noi è espressione di energie che possono essere usate in vari modi.
Ad esempio, l’energia della Terra, intesa come grembo nel quale viviamo, è direttamente connessa con quella di ogni essere vivente che la abita, in particolare, nel caso dell’essere umano, con l’energia di un punto energetico denominato primo chakra (... "ruota" dal sanscrito , l’antica lingua indiana).

L’energia che anima l’essere umano si convoglia in diversi chakra sparsi in tutto il corpo, in essi ruota e poi si ridistribuisce nel corpo seguendo un suo percorso di riequilibrio naturale.
Il primo chakra è il punto connesso direttamente con l’energia sessuale, della passione e della terra, infatti tra quelli fondamentali è il punto energetico più vicino al suolo e si trova all’altezza dei genitali, sia femminili che maschili.
Questa connessione diretta tra energia sessuale e energia del fuoco della Terra spesso viene affievolita perché abbiamo perso gran parte della nostra capacità di ascolto e di entrare in contatto con la natura che è al di fuori di noi. Ad esempio, il contatto dei nostri piedi con la terra è quasi sempre mediato da scarpe, calze di fibre sintetiche che isolano il nostro involucro dall’ambiente esterno, cosicché, piuttosto che crearci confini sani ci costruiamo delle corazze che creano insensibilità.
Allo stesso tempo, la terra viene ricoperta da altri strati con asfalti e isolanti vari… Anche se la sua energia è molto intensa e oltrepassa tutto questo, per molte persone la percezione di camminare ed abitare su un pianeta vivo è sempre meno evidente.

Vi propongo degli spunti sul piacere che è possibile ritrovare risvegliando in maniera naturale l’energia sessuale del primo chakra.
Se immaginate questo punto energetico come una porta aperta dalla quale far fluire sensazioni che arrivano sia da dentro che da fuori di noi, è possibile iniziare questo percorso di risveglio partendo dal piacere naturale, al di là dell’interazione con altri esseri umani, e dalla riconnessione con l’energia della terra che è come il fuoco che ribolle, scalda, brucia, trasforma…

In base alla mia esperienza terapeutica in molte persone questa porta rimane quasi sempre chiusa (…una sorta di cintura di castità autocostruita!). ... E quando in una casa, una porta rimane inaccessibile per molto tempo si crea un blocco che, in caso di inondazioni verrà “stappato” troppo violentemente, ma anche in condizioni normali impedisce un ricambio d’aria indispensabile.
Gli obiettivi del Touch of Passion di far fluire liberamente l’energia orgasmica, di favorire la lucidità mentale, sperimentando un profondo stato di rilassamento e di meditazione permettono di incanalare l'energia sessuale nella sua giusta e naturale direzione. E' un modo per riaprire la nostra porta!


Il risveglio dell’energia della passione, innesca una condizione vibratoria. Essa viene direzionata gradualmente sul chakra del cuore (punto energetico al centro del petto), così da connettere direttamente l’energia genitale e sessuale con il cuore, piuttosto che con la mente, cosa che noi facciamo abitualmente.
A quel punto, le parti del corpo negate e bloccate vengono riportate in sintonia con lo scorrere della vita.

Quest’esperienza è anche un modo non conflittuale, anzi usa la dimensione del piacere, per dissolvere emozioni di rabbia o di altro genere (che bloccate nella struttura energetica della persona possono portare a comportamenti sessualmente devianti e violenti) e per guarire, in modo non mentale, eventuali traumi sessuali.
Ristabilire il libero fluire energetico all’interno del corpo porta inevitabilmente ad una maggiore apertura nel ricevere dall’esterno, a cominciare dalla Terra che ha sempre tanto da trasmetterci! ... ho sperimentato tutto questo in prima persona!
E' possibile vivere questa esperienza in prima persona vicino Roma il prossimo mese. Infatti dal 6 al 9 aprile terremo questo seminario sull'onda dell'energia della rinascita pasquale.

Chi vuole maggiori informazioni può scrivere a segreteria@sciamanesimo.eu
Vi aspettiamo!

mercoledì 14 marzo 2012

NOZZE GAY, ANCHE L'EUROPA VICINA AD UNA SVOLTA?

In questi giorni, nel Parlamento euorpeo si discute di diritti delle famiglie tra omosessuali, di indiscriminazione sulla base dell'orientamento sessuale, in conformità alla Carta dei diritti fondamentali, e di riconoscimento reciproco delle unioni civili e delle famiglie omosessuali a livello europeo tra i paesi in cui già vige una legislazione in materia.

In realtà la maggiore discriminazione in molte questioni sociali, soprattutto in ordine alle questioni sessuali, arriva dal potere religioso.

Così, proprio in questo momento, in Europa assistiamo all'approvazione in Danimarca delle nozze gay in chiesa e contemporaneamente alla lotta della politica conservatrice italiana che discute sul concetto di famiglia (riconoscimento delle coppie di fatto si o no, la famiglia è solo quella eterosessuale...) per dirsi che "il mio partito è migliore del tuo"... mentre, in sordina, coloro che gestiscono il vero potere lavorano indistrurbati e col beneplacido della maggioranza degli esseri umani. 
Anche questo è 2012!

lunedì 5 dicembre 2011

LA PAROLA PRESERVATIVO PER L'ITALIA E' ANCORA TABU'

Ieri è ricorsa la giornata mondiale contro l' Aids. Giornata in cui avrebbe dovuto avere molta eco la prevenzione nei suoi vari aspetti.

Ma per la Rai e per il ministero della Salute attuale, la parola profilattico o preservativo (che è il più semplice dei mezzi di prevenzione) è stata bandita da qualsiasi tipo di comunicato stampa, anche se in seguito qualcuno ha rinnegato di avere indicato questo veto...

Tre anni fa, per la stessa occasione, lo spot del ministero della Sanità per sensibilizzare gli italiani nella prevenzione dell'Aids aveva usato la parola-tabù e recitava così: «Rispetta la vita, rispetta te stesso e gli altri, usa il preservativo e nell' amore non rischiare».

Oggi, assistiamo all'ennesima influenza negli affari sociali e di Stato italiani della chiesa cattolica? Pare prorio di si.

Ma quale dovrebbe essere la prevenzione per arginare il problema dell'AIDS?
Forse campagne moralistiche che danno riconoscimento e credito solo all'"accoppiamento" coniugale? Sapendo perfettamente che questo comportamento non è preso in considerazione dalla maggioranza degli esseri umani, neanche dai preti...

Un modo semplice e non molto dispendioso per preservare la propria vita e la vita altrui in caso di rapporti "occasionali" è proprio il preservativo. Allora perchè non nominarlo?

Probabilmente dietro c'è una morale punitiva che suona più o meno così: "avete voluto ascoltare i piaceri della carne? allora vi sta bene morire a causa del vs. stesso piacere".

Queste sono i toni delle campagne sociali per la vita?
No, è roba da Medioevo, inquisizione e negazione della vita e della sua bellezza.

E mentre tutti nuotiamo allegramente verso un 2012 che si prospetta denso di cambiamenti importanti dentro e fuori l'essere umano e per tutti gli esseri viventi, ci si preoccupa della parola 
P R E S E R V A T I V O...

lunedì 10 ottobre 2011

... A PROPOSITO DI SESSUALMENTE

... per chi, leggendo il mio post precedente, ha chiesto maggiori notizie sul seminario SessualMente del 19-20 novembre a Roma nord linkate qui
Riscoprire la passione per la propria sessualità e la propria vita è un ottimo obiettivo per star bene.
E il fatto che a distanza di due anni il mio ebook SessualMente sia ancora molto richiesto è la prova di quanto sia importante vivere pienamente quest'area della vita.
Vi aspetto!

venerdì 7 ottobre 2011

CENSIMENTO ITALIANO E PATRIARCATO

Pensate che il questionario per il censimento italiano sia all'avanguardia? 

... non direi proprio.
Ad esempio, che la voce "lavoro domestico" viene mensionato insieme a piccole manutenzioni, hobbies e simili?
Questo mi colpisce non solo come donna, ma anche come osservatrice di una realtà sociale che continua il suo cammino involutivo con cecità maschilista e patriarcale e come essere umano che usa la sua intelligenza e che non ama le manipolazioni psicologiche gratuite.

Che io sappia il concetto di hobby, comunemente condiviso, si riferisce a quelle attività che si sceglie di fare per diletto, piacere, non per necessità. Tant'è che spesso la parola hobby viene assimilata al concetto di "tempo libero".
Bene, quando io mi "vesto" da casalinga o quando una donna o un uomo per scelta o necessità si occupano della casa non credo che si possa considerare un hobby attività domestiche necessarie per vivere armoniosamente dentro casa -ossia per il benessere comune-, rispettando quanto meno le minime norme di igiene, rischiando incidenti più frequentemente di altre attività, utilizzando ore della propria vita, etc.

Capisco che chi ha redatto il questionario del censimento della popolazione italiana ha inserito i lavori casalinghi nella casella mentale delle attività non remunerate. Da questo punto di vista il lavoro domestico ci rientra a pieno titolo, purtroppo. 
E non solo non si considera remunerabile il lavoro casalingo, ma non si pensa neanche lontanamente ad offrire servizi collaterali gratuiti che in qualche modo facciano recuperare il tempo "speso" per assolvere lavori e compiti necessari dentro le mura domestiche, come accade già in altri paesi socialmente più avanzati dell'Italia.

In realtà, l'Italia continua ad essere un paese in cui promuovere la discriminazione a vari livelli è più importante che promuovere la collaborazione e l'integrazione (cosa molto diversa da assimilazione...).
D'altronde questo è il modo migliore per controllare e condizionare le persone.

Che tristezza.
Ecco perchè è importante ripartire sempre, ogni girono, da te stesso/a, dall'ascoltare i tuoi desideri, la tua energia e dirigerti ogni volta che puoi verso dove vuoi e non solo dove devi.
E' uno degli atteggiamenti interiori che propongo nel seminario SessualMente.

Lo sperimenterà chi vorrà esserci il 19-20 novembre a Roma nord.
Vi aspetto!

venerdì 16 settembre 2011

DENUNCIATI PAPA E ALTRI RAPPRESENTANTI DELLA CHIESA CATTOLICA PER DELITTI CONTRO L’UMANITA’

Due organizzazioni statunitensi  (Snap e Center for Costitutional Right), dando voce alle migliaia di vittime di abusi sessuali da parte di preti cattolici, hanno sporto denuncia alla Corte di Giustizia dell’Aja contro papa Bendetto XVI e i cardinali Bertone, Sodano e Levada per avere occultato gli abusi sessuali commessi nell’arco di anni da loro rappresentanti ecclesiastici in molte parti del mondo.

E’ un’azione che finalmente può cominciare a rendere giustizia alle molteplici vite che hanno subito  violenze sessuali e psicologiche e che non hanno mai avuto il coraggio di denunciare apertamente a causa della totale sottomissione psicologica da parte dei loro violentatori.

Se tutti i preti che hanno abusato sessualmente i loro “parrocchiani” venissero scomunicati credo che molte chiese dovrebbero chiudere battenti … 
Invece, magari si scomunica velocemente chi divorzia.

E’ sempre più facile vedere le pagliuzze negli occhi degli altri … guidati da un teorico "amore cristiano”!

domenica 31 luglio 2011

RISVEGLIA IL PIACERE: IL MIO NUOVO EBOOK!



In questo momento mi trovo in Messico per vivere un viaggio iniziatico secondo la tradizione tolteca. Oggi Sergio Magana, che sta guidando le esperienze, tra tutte le cose preziose ad un certo punto ha detto che la creazione esiste perchè noi siamo creatori...

Sento profondamente vera questa affermazione. E' questa consapevolezza che induce al continuo cambiamento, a non arrendersi di fronte alle difficoltà che la nostra parte inconscia spesso ci crea, a morire e rinascere in ogni momento, a rischiare il nuovo, come ad esempio scrivere un nuovo libro...

E' quello che sto vivendo in questo momento, non solo in ogni istante di questo viaggio, ma anche annunciando con soddisfazione che è già uscito il mio nuovo ebook Risveglia il piacere .

Mi auguro che sceglierete di leggerlo, che vi piaccia e che vi possa essere utile nella vostra vita quotidiana! 

mercoledì 20 luglio 2011

LA VITA E' PIACERE...


Tra pochi giorni uscirà il mio secondo ebook dedicato alla sessualità.

Infatti, Risveglia il piacere - Impara a godere la vita esplorando la tua sensualità e le gioie del corpo, esce a due anni di distanza da SessualMente sempre edito da Bruno Editore.

Voglio darvi un assaggio che può essere già uno spunto per una maggiore consapevolezza della dimensione del piacere …

Nel tuo corpo comincia tutto. Così come sei nato/a dotato/a di mani, braccia, ecc., ossia di strumenti per fare esperienza nella realtà, sei nato/a con organi genitali che assolvono sia funzioni fisiologiche che di piacere.

Quindi, se comprendi come funziona sessualmente il tuo corpo, il modo in cui risponde alle sollecitazioni piacevoli, aumenterà il tuo livello di piacere e la tua soddisfazione sessuale globale.

Tu possiedi un potenziale immenso per sperimentare una sempre maggiore soddisfazione sessuale, e per stabilire una connessione forte ed appassionata con il tuo corpo.

Potresti obiettare: “come fare a mettere in pratica questo potenziale? non è facile!”.

Io ti dico che è semplice e naturale, non che sia facile. Ma in ogni caso … posso assicurarti per esperienza personale che ne vale la pena!

Per entrare in contatto con il tuo piacere e stare bene con te stesso/a è fondamentale:
 *   per prima cosa formulare dentro di te, in maniera forte e chiara, l’intenzione di volerlo;
  • *   perdonarti quando non ci riesci, a darti simbolicamente una pacca sulla spalla, piuttosto che rimproverarti (renderti sbagliato/a serve solo a rinforzare la tua parte perdente);
  •  *   riformulare ogni volta, pazientemente e semplicemente la tua intenzione.

Un giorno mi sono chiesta: "ma come si fa a non fuggire davanti al piacere?” e piuttosto che perdere tempo ad analizzare il “perché” e il “da quando”, ho capito che era arrivato il momento di cominciare a comunicare a me stessa, come un mantra, l’intenzione di volere fermamente “stare nel piacere in ogni situazione possibile”, sentirlo fino in fondo ed esercitare, così, l’arte di non accontentarmi più delle … briciole.

Non è affatto vero, come "predicano" tutte le religioni patriarcali di questo mondo, che è possibile raggiungere la felicità attraverso il dolore.



Questa convinzione é profondamente falsa, ed è stata instillata nelle nostre menti sin dall'infanzia, attraverso un consapevole atto di manipolazione vecchio di secoli, per mantenere basso il livello di aspirazione personale e di aspettative nei confronti della propria esistenza.



E’ vero che le situazioni difficili della vita spesso costituiscono delle opportunità preziose di riflessione, di introspezione e di cambiamento per ritrovare il nostro percorso, ma proprio per ritrovarlo al di là del dolore e della sofferenza!

Con questo spirito vi auguro di trascorrere una piacevole estate ovunque voi siate e qualsiasi cosa facciate!




sabato 19 marzo 2011

DONNA SI FA ASPORTARE I SENI "IN SALUTE" PER RISCHIO TUMORE

Lo scorso mese, in Italia, è stato eseguito il primo intervento "preventivo" su una giovane donna la cui madre era morta per cancro al seno e la cui sorella era già guarita dalla stessa malattia.

Gli esami genetici avevano prognosticato un probabile sviluppo nel futuro della stessa patologia nella giovane donna. Così si è fatta asportare entrambe i seni.

Ma siamo davvero solo corpo che segue suoi meccanismi ed un suo "destino"? siamo così tanto uguali da poter prevedere che ci ammaleremo delle stesse patologie di altri simili, anche se abbiamo storie diverse, menti che elaborano realtà diverse, consapevolezze più o meno sveglie...

Nel mio libro "La malattia non esiste", ad esempio, espongo convinzioni di altro genere...

Le profezie si autoavverano solo se ci costruiamo mentalmente ciò che prevediamo, in tutti i suoi dettagli e lo viviamo come se fosse già nel nostro presente con tutte le emozioni, inclusa la paura, nel caso di eventi spiacevoli.

Vi siete mai chiesti a cosa siete disposti a rinunciare nella vita per paura?

Voi lettrici/lettori cosa ne pensate? vi sareste sottoposti ad un intervento di questo genere stando in salute?
Chi siamo, cosa siamo e di cosa siamo fatti?
Lascio a voi libera interpretazione!

giovedì 24 febbraio 2011

IN ARRIVO IL MIO SECONDO LIBRO SULLA SESSUALITA': RISVEGLIA IL PIACERE

Dopo il libro SessualMente pubblicato nel 2008, vi annuncio in anteprima che sta per uscire il mio secondo ebook dal titolo RISVEGLIA IL PIACERE - Impara a Godere la Vita Esplorando la Tua Sensualità e le Gioie del Corpo, edito sempre da Bruno Editore.

Malgrado il primo libro continui a cavalcare sulla cresta dell'onda (ancora adesso molti lettori mi scrivono, condividendo con me la loro gioia per avere messo in moto la riscoperta sana e pulita del proprio corpo e della propria energia sessuale, che va ben oltre il sesso), nel prossimo potrete sperimentare profondamente ed in prima persona la dimensione del piacere e la riscoperta di essere "energizzatori" della propria vita, ossia ritrovare la passione per guarirla dagli intoppi evolutivi che inevitabilmente si trovano sul proprio cammino e goderla pienamente.

Si tratta di una dimensione che era ampiamente conosciuta e sperimentata nel periodo matriarcale che l'essere umano di tutto il pianeta ha vissuto diverse migliaia di anni fa e che si è addormentata, ma non è morta!

Nei miei seminari di SessualMente 2.0 (il prossimo sarà a Roma il prossimo 16 e 17 aprile) questo aspetto è l'elemento portante per liberarsi dei blocchi psicofisici creati dai condizionamenti esteriori.

Solo l'essere libero può avere la lucidità di sentire e scegliere cosa è giusto fare per sé stessi e gli altri ed in quale direzione andare per riconnettersi con la propria centralità, ossia la propria coscienza ed il proprio cammino evolutivo di risveglio.

Presto, dunque, avrete notizia del giorno esatto in cui uscirà quest'ultima mia creatura in ebook!

giovedì 13 maggio 2010

IL PROTAGONISTA DELLA TUA VITA SESSUALE SEI TU!


La maggioranza dei problemi relativi alla sessualità hanno origine nella mente, questa è conoscenza comune.

In genere, chi esprime tali difficoltà, in prima battuta, tende a cercarne le cause nel funzionamento del proprio corpo, senza trovarne; oppure affibbia la responsabilità alla “vita stressante”. E' vero che lo stress crea una serie di difese e di ansie che bloccano il naturale fluire nella vita, ed è anche vero che lo stress è auto alimentato da ritmi di vita che spesso non decidiamo liberamente (come salire su un treno che ha un percorso definito dai suoi binari): responsabilità e compiti da assolvere, relazioni sociali diverse da gestire, ritmi di vita veloci, etc.

I treni, però, possono cambiare direzione grazie all’attivazione volontaria degli “scambi” sui binari. Chi decide il grado di stress da affrontare, chi decide di farsi travolgere dallo stress? Chi c'è dietro un corpo ed una mente stressati?

E' possibile gestire lo stress quando si sceglie di padroneggiare la propria vita. Esso è una conseguenza del disamore verso se stessi, di perdita di passione nei confronti della propria esistenza e dei propri doni.

Corpo e mente sono intrinsecamente connessi, sempre e comunque. E l’armonia di una persona non può prescindere dal considerarsi nella sua interezza, nel mettersi in ascolto delle voci di coscienza, corpo e mente, che possono parlare la stessa lingua, solo con accenti diversi.

Questo linguaggio va appreso di nuovo ... ed è quello che propongo durante i miei seminari di SessualMente!

venerdì 12 febbraio 2010

SI REPLICA CON SESSUALMENTE!

Domani ha inizio la nuova avventura col seminario SessualMente. Non so se per la data particolare o altro, ma il numero del gruppo è al completo e, visto l'interesse di altre persone, ho deciso di inserire una data aggiuntiva: 27-28 febbraio.
E' entusiasmante osservare la ricerca pura della vitalità e passionalità in molti dei partecipanti, al di là della voglia di cambiare il proprio modo di sperimentare l'energia sessuale nella vita quotidiana!

mercoledì 27 gennaio 2010

ASPETTANDO L'INCONTRO SESSUALE… MENTRE LA VITA SCORRE


Quando poniamo molta energia e fiducia nelle aspettative la nostra vita si sposta nel futuro, anche temporalmente. Le aspettative costituiscono una componente preziosa per riuscire a programmare la nostra vita, le nostre azioni e vivere come se gli eventi futuri fossero già accaduti per far si che accadano davvero. Quando esse diventano predominanti, però, il rischio è di lasciar scorrere gli eventi del presente senza molte attenzioni, evitando di fare esperienza (unica vera realtà!). In questo caso la nostra attenzione selezionerà ciò che risponde alle aspettative e tenderà a non considerare tutto il resto, o a considerarlo solo come uno sfondo informe e confuso di scarso rilievo.
Le aspettative possono creare dipendenza con l’oggetto o l’esperienza o la relazione attesa, condizionando scelte ed emozioni. Ad esempio, una persona che si aspetta di essere amata dal partner in un certo modo e a determinate condizioni crea un rapporto di dipendenza per cui tutti i comportamenti che rientrano nel soddisfare l’aspettativa vengono esaltati; tutti quelli che non rispondono all’aspettativa, invece, creano delusione, critiche ed insoddisfazione. Nelle relazioni in cui la sessualità è una tra le componenti predominanti, spesso, le aspettative guidano le nostre scelte (mi piaci perché ti immagino così…., mi piaci perché ti vorrei in quest’altro modo…, fino ad oggi ho vissuto le mie relazioni in un certo modo ma ora che ho incontrato te vorrei e mi aspetto, un’altra cosa, etc. etc.). Molte volte, come terapeuta, mi capita di assistere, come in un ring, a lotte tra coppie in cui pian piano scopriamo insieme che basta ridefinire come si è ed esprimere chiaramente cosa si vuole dalla relazione con il partner per interrompere un meccanismo di autodistruzione alimentato proprio dalle aspettative delle due persone.
Spesso le aspettative sono proiezioni di desideri non appagati per sé stessi. Il partner, allora, diventa un “altro me” che, come tale, “deve” conoscere i miei desideri anche se non li verbalizzo, “deve” comprendermi, deve pensarla come me, deve, deve, deve... Ci sono persone che, a causa di vissuti personali sgradevoli del passato, continuano ad attendere eventi negativi anche nella propria vita presente e futura. Le “profezie” personali tendono ad auto-avverarsi, come ci insegna anche la fisica quantistica.
Gli attori della nostra vita, delle nostre scelte siamo noi in prima persona, che come particelle di un atomo tendiamo ad essere attratti da qualcosa e ad essere allontanati da qualcos’altro, a vedere alcuni aspetti della realtà e a non vederne altri in base a ciò che siamo, che vogliamo o di cui abbiamo paura.
Ciò che viviamo giorno per giorno è frutto di ciò che scegliamo. Questa consapevolezza, scomoda per certi versi, è sempre il trampolino di lancio per qualsiasi cambiamento personale nel presente: anche quando il nostro passato è stato costellato di eventi spiacevoli (a volte spettatori inermi di una “vita subita”), comprendere che presente e futuro sono il prodotto di ciò che scegliamo in prima persona pone le basi di qualsiasi cambiamento personale. Allora anche le nostre “casualità” (incontri, relazioni, eventi inaspettati) seguiranno le nostre scelte profonde, pur se la nostra parte razionale stenterà a riconoscerle come collegamenti all’interno di una precisa trama di vita.
Come l’attrazione sessuale tra due individui, femmine o maschi che siamo, le nostre personali “casualità” seguono leggi incomprensibili per la nostra parte logica, non per il nostro intuito!

lunedì 14 dicembre 2009

... PER CHI MI HA ASCOLTATO SU RADIO ROCK

Il 4 dicembre scorso sono stata ospite di Radio Rock, nello spazio serale di Margus. Ho saputo (da messaggi su Fb, e-mail, etc.) che molti mi hanno seguito, sia dalle frequenze radiofoniche romane che in streaming.
Di cosa ho parlato? ma di SessualMente, una delle mie passioni!
Con questo post, semplicemente ringrazio tutte le persone, conosciute e sconosciute, che hanno ascoltato.
Buona vita a tutti!

CONCLUSO L'ULTIMO SEMINARIO SESSUALMENTE DELL'ANNO...

A differenza del seminario precedente, la totalità dei partecipanti è stata di sesso femminile!

Ogni evento è un'esperienza a sè, unica ed irripetibile! Mi piace crearla ascoltando (non solo con le mie orecchie!) il gruppo, le loro energie, i loro interessi.

La presenza della sola energia femminile è stata un'occasione per approfondire le modalità della Dea di connettersi con le energie della terra ed integrare con esperienze che combinano questa energia (legata alla sessualità, al radicamento) a quella tipicamente maschile, con la consapevolezza del 7^ chakra per connettersi con la parte spirituale.

La sessualità è connessa al 1^ chakra, ossia alla prima "porta" energetica dal basso che ci collega con l'energia di Madre Terra.
Il 7^ chakra è invece la prima porta energetica dall'alto che si trova in corrispondenza della sommità della testa, collegata più direttamente all'energia del Sole e del Dio.

In realtà, in ognuno di noi, maschi e femmine, vivono queste due energie: quella della Dea (terra e 1^ chakra) e quella del Dio (cielo, 7^ chakra). Dalla nascita in poi, però, a causa di condizionamenti culturali, di genere, di razza molto radicati, le femmine sono inclini ad accettare ed espandere maggiormente capacità da emisfero destro ed energie provenienti dalla Terra, dal basso e anche dal corpo; mentre i maschi sviluppano maggiormente capacità da emisfero sinistro ed energie provenienti dal cielo, dall'alto e anche dalla mente.

Sappiamo che l'equilibrio è situato sempre al centro ed è a questo che ci conviene tendere. Il centro della nostra struttura energetica è il cuore, il chakra del cuore che si trova al centro del petto. E' lì che le nostre energie femminili e maschili si incontrano, si integrano e si arricchiscono.
Ed è quello che hanno sperimentato le partecipanti a quest'ultimo seminario SessualMente!

martedì 10 novembre 2009

RIFLESSIONI SULL'ESPERIENZA SESSUALMENTE

... dopo un pò di giorni dalla conclusione del mio seminario SessualMente, voglio condividere con voi la mia esperienza e proporvi spunti di riflessioni da condividere.

La totalità dei partecipanti al seminario sono stati di sesso maschile... e non è la prima volta.

Questo è un dato curioso ed interessante, perchè malgrado molte donne mi dicono di avere molti blocchi nell'area della sessualità e di volerli affrontare, manca poi l'azione finale che scaturisce dalla decisione reale di voler guardare allo specchio la propria sessualità...

Il seminario è stato un susseguirsi di stimoli, esperienze per sciogliere schemi mentali e blocchi energetici relativi al sesso. Come sempre guarigione e crescita sono inscindibili. Solo se sciolgo ciò che mi blocca posso riappropriarmi di parti di me rimaste insensibili e riprendere, così, il mio percorso evolutivo e di realizzazione!

La sessualità è collegata al primo chakra, ossia alla prima "porta" energetica che ci collega con l'energia di Madre Terra che, non a caso, è collegata alla spinta vitale, all'energia che ci rende vivi.
E' un'energia molto forte che tende naturalmente a salire lungo il corpo di ogni essere umano, percorrendo la sua spina dorsale e tutti i punti energetici corrispondenti.

Il rovescio della medaglia della spinta verso la vita è quella verso la morte, eros e tanathos sono estrememente e direttamente collegati. Non c'è vita senza morte e non c'è morte senza vita, letteralmente ed in ogni esperienza... a cominciare dal nostro respiro.
E' necessaria una spinta consapevole per entrare nel flusso della vita, per cavalcarlo sfidando gli addormentamenti, le pigrizie, la noia di vivere...
Ogni attimo di vita che passa, muore, non si ripete più. Questa certezza è eccitante e nello stesso tempo stimola a non perder tempo (... questa è una delle mie sfide personali!).
La nostra mente tende, coi suoi loop, a riproporci cose già vissute (emozioni, pensieri, sensazioni), ma si tratta di una finta realtà. La realtà è tutto ciò che decidiamo consapevolmente di vivere attimo per attimo, qualunque cosa sia!
Buona vita a tutti... anche a tutte quelle donne che dicono sempre "si, voglio cambiare, voglio riappropriarmi della mia sessualità e sensualità... ma non è ancora il momento...".

martedì 22 settembre 2009

NUDO E' BELLO!

La scorsa settimana mi trovavo in una stupenda spiaggia della Sardegna sud occidentale e, prendendo il sole in topless, mi sono ritrovata ad osservare, divertita, i vari sguardi più o meno furtivi di altri bagnanti.
L’atteggiamento furtivo mi ha fatto riflettere sul condizionamento che molte persone subiscono circa la propria nudità e quella altrui.
Molti hanno disagio e provano vergogna a vedersi nudi. Pertanto, vedere anche solo due seni "svestiti" al sole rende necessario il “far finta di non guardare” o “sbirciare” quando la propria partner ha gli occhi rivolti da un’altra parte.
Cosa ci hanno fatto per farci provare vergogna della nostra stessa natura fisica, del nostro corpo?
Da bambini nessuno di noi ha provato vergogna del proprio corpo nudo, fin quando dal “mondo dei grandi” non ci è arrivata l’informazione, molto spesso non spiegata, che farsi vedere nudi non sta bene, come anche guardare il proprio corpo e i propri genitali.

Molte devianze sessuali sono la conseguenza di veti, di senso di sporco, peccato e vergogna che condizionano la vita di alcuni esseri umani fin dalla nascita.
Ha senso coprirsi il corpo con gli abiti quando la nostra pelle sente freddo e quando il contesto non consente di stare nudi. Non ha senso provare vergogna nei luoghi e nei momenti in cui questo è possibile.
Immaginate quante meno devianze sessuali potrebbero sorgere in un mondo dove si è abituati a stare nudi… la pornografia attraverso la carta stampata o la Rete non avrebbero motivo di esistere, scomparirebbero molti problemi e blocchi nell’area della sessualità, tipo voyeuristi ed esibizionisti che, nel mondo del pudore e del peccato, si divertono e si eccitano nel mostrare i propri genitali all’ignaro passante di turno!