martedì 22 novembre 2011
INIZIA IL 2012 SESSUALMENTE!
Pertanto il 14 e 15 gennaio 2012 chi ci sarà... vivrà!
L'EROS NELLA TERZA ETA' NON E' PIU' TABU'
Soddisfazione, senso di appagamento, felicità sono vissuti più facilmente sperimentati da chi gode di una vita piena, insomma da chi gode anche sessualmente!
D'altra parte, nelle culture matriarcali entrare nell'età della saggezza vuol dire riappropriarsi pienamente anche della propria vita sessuale, sganciata dalla procreazione.
Per molti, infatti, l'età fertile è un ostacolo alla libera espressione della propria energia del piacere.
E chi pensa che solo imponendo all'essere umano regole rigide di comportamento lo si può contenere e limitare nella "inevitabile" espressione della sua istitualità, in realtà contribuisce a rinforzare questa parte inconsapevole e a renderla sempre più reale e preponderante... ma forse è proprio questo il fine, purtroppo.
martedì 15 novembre 2011
Blogger egiziana nuda: un gesto per la libertà
lunedì 7 novembre 2011
ANCHE LA CHIESA CATTOLICA BENEFICIA DELLA PORNOGRAFIA...
I peccati di gola non risparmiano proprio nessuno, neanche coloro che pretendeno di assolvere i "peccati" degli altri...
martedì 18 ottobre 2011
Sergio Magaña oggi a Roma
lunedì 10 ottobre 2011
... A PROPOSITO DI SESSUALMENTE
venerdì 7 ottobre 2011
CENSIMENTO ITALIANO E PATRIARCATO
... non direi proprio.
Ad esempio, che la voce "lavoro domestico" viene mensionato insieme a piccole manutenzioni, hobbies e simili?
Che io sappia il concetto di hobby, comunemente condiviso, si riferisce a quelle attività che si sceglie di fare per diletto, piacere, non per necessità. Tant'è che spesso la parola hobby viene assimilata al concetto di "tempo libero".
Bene, quando io mi "vesto" da casalinga o quando una donna o un uomo per scelta o necessità si occupano della casa non credo che si possa considerare un hobby attività domestiche necessarie per vivere armoniosamente dentro casa -ossia per il benessere comune-, rispettando quanto meno le minime norme di igiene, rischiando incidenti più frequentemente di altre attività, utilizzando ore della propria vita, etc.
Capisco che chi ha redatto il questionario del censimento della popolazione italiana ha inserito i lavori casalinghi nella casella mentale delle attività non remunerate. Da questo punto di vista il lavoro domestico ci rientra a pieno titolo, purtroppo.
E non solo non si considera remunerabile il lavoro casalingo, ma non si pensa neanche lontanamente ad offrire servizi collaterali gratuiti che in qualche modo facciano recuperare il tempo "speso" per assolvere lavori e compiti necessari dentro le mura domestiche, come accade già in altri paesi socialmente più avanzati dell'Italia.
In realtà, l'Italia continua ad essere un paese in cui promuovere la discriminazione a vari livelli è più importante che promuovere la collaborazione e l'integrazione (cosa molto diversa da assimilazione...).
D'altronde questo è il modo migliore per controllare e condizionare le persone.
Che tristezza.
Ecco perchè è importante ripartire sempre, ogni girono, da te stesso/a, dall'ascoltare i tuoi desideri, la tua energia e dirigerti ogni volta che puoi verso dove vuoi e non solo dove devi.
E' uno degli atteggiamenti interiori che propongo nel seminario SessualMente.
Lo sperimenterà chi vorrà esserci il 19-20 novembre a Roma nord.
Vi aspetto!
martedì 4 ottobre 2011
SIETE TUTTI INVITATI!
5 ott. h. 18 c/o Gheduzzi c.so Sant'Anastasia 7 - Verona
6 ott. h. 17 c/o La Feltrinelli via Canciani 15 - Udine
11 ott. h. 20,45 c/o Centro Natura via degli Alvari 6 - Bologna
13 ott. h. 21,00 c/o Mondadori via Marghera 28 - Milano
18 ott. h. 20,30 c/o ASEQ via dei Sediari 10 - Roma
19 ott. h. 20,30 c/o Dell'Anima str. Trasimeno ovest loc. Olmo - Perugia
mercoledì 28 settembre 2011
IL PATRIARCATO PERDE TERRENO: SVOLTA STORICA PER LE DONNE IN ARABIA SAUDITA!
Si tratta di una grande vittoria nei confronti del re Abdullah, dopo 79 anni dalla nascita del suo regno, e del patriarcato, come condizione antievolutiva.
del loro tutore di sesso maschile.
Nei vari commenti sociologici, in questi casi, si parla spesso di "discriminazione sociale" o "emarginazione".
mercoledì 21 settembre 2011
A PROPOSITO DI PARI OPPORTUNITA'...
Che bel vanto!
lunedì 19 settembre 2011
BUONA NOTIZIA PER COMBATTERE L’OMOFOBIA... MA NON IN ITALIA
venerdì 16 settembre 2011
DENUNCIATI PAPA E ALTRI RAPPRESENTANTI DELLA CHIESA CATTOLICA PER DELITTI CONTRO L’UMANITA’
lunedì 22 agosto 2011
questo è il link per scaricare gratuitamente un estratto del mio nuovo ebook "Risveglia il piacere" - Bruno Editore;
e questo è il link per poter ascoltare la trasmissione radiofonica di Sergio Magana a Città del Messico in cui sono stata ospite due settimane fa, insieme a Giancarlo Tarozzi, per parlare di Caccia all'anima.
Buona lettura e buon ascolto!
venerdì 5 agosto 2011
TRADIZIONE TOLTECA E PASSIONE: DUE MODI PER TRASFORMARE LA REALTA'
domenica 31 luglio 2011
RISVEGLIA IL PIACERE: IL MIO NUOVO EBOOK!
In questo momento mi trovo in Messico per vivere un viaggio iniziatico secondo la tradizione tolteca. Oggi Sergio Magana, che sta guidando le esperienze, tra tutte le cose preziose ad un certo punto ha detto che la creazione esiste perchè noi siamo creatori...Mi auguro che sceglierete di leggerlo, che vi piaccia e che vi possa essere utile nella vostra vita quotidiana!
mercoledì 20 luglio 2011
LA VITA E' PIACERE...
perdonarti quando non ci riesci, a darti simbolicamente una pacca sulla spalla, piuttosto che rimproverarti (renderti sbagliato/a serve solo a rinforzare la tua parte perdente);-
riformulare ogni volta, pazientemente e semplicemente la tua intenzione.
sabato 18 giugno 2011
PERCHE' FARE LA ONE EXPERIENCE
Ancora una volta quest'anno si avvicina la One Experience©, dall'8 al 17 luglio. Visto che molte persone mi stanno chiedendo informazioni in merito, ho pensato di riproporvi un articolo di Giancarlo Tarozzi, che insieme al principale ideatore della One, Frank Natale, ha tradotto e localizzato la One Experience© per il'Italia, per rispondere indirettamente a molte delle vostre domande... E, se deciderete di farla, vi aspetto l'8 luglio... io ci sarò!
PERCHÉ FARE LA ONE EXPERIENCE©?
di Giancarlo Tarozzi
Era il 1997 quando per la prima volta ho sentito parlare di questa esperienza straordinaria che Frank Natale conduceva anche in Italia. L'ho vissuta da allievo e per me è stata illuminante. Malgrado avessi già sperimentato svariati tipi strumenti di crescita (da percorsi iniziatici, allo sciamanesimo all'esoterismo, per citarne alcuni), la One Experience© ha segnato un passaggio di coscienza, mi ha permesso di entrare in un'ottava diversa della spirale della mia vita.
Il cambiamento è stata ed è tutt'ora la molla e la sfida quotidiana che mi tiene sveglio e la One Experience© è uno strumento molto prezioso anche per questo.
Cos'è la One Experience©? è nata negli Stati Uniti nei primi anni ’70 dal lavoro di un team di ricercatori coordinato da Frank Natale.
I temi fondamentali con cui ogni partecipante è invitato a confrontarsi nell’ambito del training riguardano la vita; la morte (fisica, di parti di sé che non sono più idonee e/o di ruoli); le relazioni con genitori, figli, partner; la paura; le convinzioni; i blocchi emozionali; la sessualità; i condizionamenti del passato; etc. Si ha cioè l'opportunità di ripulire ogni area della propria vita da traumi e condizionamenti, che si tratti di salute, di relazione con i soldi e con i beni materiali, con il sesso e la sessualità, la paura... I temi del training sono uno specchio riflesso di quelli proposti dalla vita nella società contemporanea.
Essa costituisce una opportunità concreta per trasformare il desiderio di essere leader nella capacità reale di sentire ed esprimere profondamente il proprio potere personale, inteso non come potere sugli altri, ma come la capacità di autorealizzarsi nel rispetto di tutto ciò con cui si entra in relazione, partendo dalla consapevolezza di se stessi e dell’ambiente circostante.
Per fare ciò la One Experience©, nei primi tre giorni, fornisce ad ogni partecipante l’opportunità di esaminare e ripulire nei dettagli ogni area della propria vita. I successivi tre giorni sono incentrati sul lasciare andare vecchi punti di vista, opinioni, credenze che non esprimono più ciò che si è nel presente, né quello che si vuole essere nel futuro; lasciare andare emozioni rimaste bloccate nella struttura fisico-energetica. Gli ultimi tre giorni sono dedicati a “coagulare”, come avviene in un processo alchemico, quanto è rimasto dalla fase di “dissoluzione” e di pulizia interiore, consapevolizzando le informazioni su se stessi partendo da un punto di vista completamente nuovo che non è più indotto dall’esterno ma parte dal proprio sentire.
In questa fase si fa anche esperienza concreta di come sia possibile trascendere i limiti del corpo rimanendo in contatto con la parte coscienziale, che è intangibile e supera ogni condizionamento. Ciò rappresenta anche una grossa spinta per accrescere la fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
Nella One Experience© si utilizzano molte tecniche diverse, tra le quali alcune provengono dalla psicologia contemporanea: visualizzazioni guidate, psicodrammi, bonding, trance dance, tecniche di incontro/confronto che derivano dagli approcci psicoterapeutici di Carl Rogers e Fritz Perls, tecniche che derivano dall’approccio transpersonale di Abraham Maslow.
Secondo gli ideatori della One Experience© la capacità soggettiva di produrre (idee, relazioni, ecc.) non è affatto in contraddizione con il raggiungimento di un equilibrio interiore, con il perseguire la propria crescita e con l’acquisire maggiore consapevolezza di se stessi e delle relazioni con l’ambiente esterno. Al contrario, riducendo le interferenze dei “problemi”, delle sofferenze, si ottiene una lucidità percettiva ed operativa decisamente maggiore.
Scegliere di partecipare alla One Experience© significa in definitiva voler dare una svolta significativa alla propria esistenza, mettendo da parte tutti quei “dover essere” che condizionano ogni attimo della nostra vita, per lasciare spazio, in piena libertà, alla consapevolezza ed alla espressione della propria vitalità, passione e creatività.
Uno degli elementi fondamentali che permette di trasformare profondamente la propria vita è il fatto che, nel corso del training, i partecipanti si sono ritrovati a vivere in uno spazio protetto, nel quale poter prendere in considerazione serenamente la loro vita, per avere così l'opportunità di affrontarla senza giudicarla.
Tutto questo è reso possibile dalla continua condizione di consapevolezza del tempo presente, alla quale si è ricondotti nel corso del training, ed è proprio questo a permettere in soli 9 giorni una trasformazione così profonda dell'atteggiamento nei confronti della propria vita.
La consapevolezza, però, non è un'esperienza da assaporare per qualche breve momento: trasportarla al di fuori della One Experience©, diventa un modo diverso di vivere, da protagonisti e non da vittime nella vita di tutti i giorni.
venerdì 17 giugno 2011
IDIOZIE DEL PATRIARCATO: DONNE, CINA, ARABIA E A-RABBIA ALLA ROMANA...


Secondo voi il mondo femminile sprecherebbe risorse ed energie per decimare la popolazione maschile, come sta avvenendo al contrario in varie parti di questo pianeta e da tanto tempo?
Sarò di parte, ma non credo proprio che accadrebbe.
Per lo spiccato "istinto" di autoconservazione della specie grazie alla sua capacità di generare vita direttamente?
Perchè molto meno interessato ai conflitti, alle lotte, alle guerre, alla conquista?
Perchè più intelligente e lungimirante (non me ne vogliano tutti i maschi che sentono di non appartenere a queste categorie e so che sono in molti, ma evidentemente non sono la maggioranza...).
Tutti noi, maschi e femmine, viviamo in equilibrio interiormente solo quando le nostre parti maschili e femminili lo sono. La tendenza attuale a ridurre la presenza persone di sesso femminile in questo pianeta esprime uno degli autogol più clamorosi per il genere umano a cui stiamo assistendo, con il beneplacido di tutti quei paesi e stati che si dicono progressisti e/o laici.
Si tratta di una di quelle forme di cecità e idiozia umana che ci porterà dritti dritti all'estinzione, senza neanche "passare dal Via", come nel Monopoli.
Senza fare un trattato sui perchè di questa idiota tendenza (religioni patriarcali, condizionamenti atavici, paura del più forte, sete del potere esteriore, paura dell'energia sessuale creatrice e fonte di ispirazione diretta per il femminile, etc. etc.), mi limito a trascrivere dati pubblicati in questi giorni circa questo "gendercidio", ossia la tendenza all'eliminazione di un genere sessuale: quello femminile.
In Cina, entro il 2020 un maschio su cinque non potrà accoppiarsi per mancanza di potenziali partners femmine. A Singapore, che attualmente è in crescita esponenziale, nasce un numero di maschi molto più alto delle femmine e la sproporzione non può essere spiegata naturalmente. Nell'Asia sud-orientale l'aborto selettivo delle femmine è una pratica molto comune (nascere femmine nelle famiglie induiste ad esempio vuol dire essere un peso e fonte di perdite economiche visto che sarà nutrita e cresciuta solo per destinarla alla famiglia del futuro sposo).
In Afghanistan circa il 70% delle donne è costretta a matrimoni combinati.
In Arabia Saudita le donne non possono guidare per legge, non possono viaggiare e altre idiozie, non perchè lo Stato ha a cuore la loro incolumità, ma perchè la donna è un essere inferiore.
In Congo si stimano circa 1150 stupri al giorno.
In Somalia circa il 95% della popolazione femminile subisce mutilazioni genitali.
In Pakistan si registrano oltre mille delitti d'onore all'anno.
E chissà in quanti altri luoghi del pianeta accadono cose simili e continuare con la lista dell'ignoranza umana.
Interessante osservare certe proporzioni: diminuiscono le donne ed il loro potere di incidere sulla realtà e aumentano guerre e violenze: ad esempio, in città come Pechino negli venti anni la delinquenza e l'aggressività "mascolina" è raddoppiata.
Allora che fare? chiediamoci tutti, mashi e femmine se vogliamo ancora vivere su questo pianeta e come ci vogliamo vivere, come ci conviene agire per non estinguerci?
Dal canto mio insegno, informo, medito, diffondo e insinuo la pulce del risveglio ogni volta che posso, insieme a tanti altri che condividono questo intento.
Ogni giorno mi propongo di aumentare i miei momenti di consapevolezza per combattere il mio sonno e non dimentico che intorno a me esiste una rete di sostegno fatta di esseri umani maschi e femmine, ugualmente indispensabili perchè diversi, di esseri viventi di tutte le forme e le specie, che contribuiscono al mio vivere pienamente, qui e ora.
... e tornando alla pulce del risveglio, come mi piacerebbe grattarmi insieme a tutti voi!
lunedì 23 maggio 2011
OMOFOBIA: PURTROPPO L'ITALIA NON E' L'UGANDA


A proposito di sessualità deviata e menti bacate... Saprete già che il Parlamento italiano ha bocciato la direttiva dell'UE contro l'omofobia, col voto trasversale dei deputati cattolici di entrambi gli schieramenti.
Senza entrare nel merito di questa ennesima vergogna catto-italiana, voglio sottolineare che uno dei primi effetti, successivi alla bocciatura, lo ha subito un giovane pugliese che si è visto negare la patente in quanto gay. Dovrei utilizzare troppo tempo per esprimere in rete tutti i pensieri personali e professionali che sono comparsi nella mia mente in conseguenza di questi eventi.
Cito, quindi, quale mio commento, un'altra "notiziola" poveniente dall'Olanda: don Spronk, il responsabile olandese dei salesiani, ha dichiarato che "le relazioni pedofile non sono necessariamente dannose...".
Smettiamo di giustificare le violenze nei confronti dell'essere umano imputandole solo a piccole (si fa per dire) devianze e piccoli peccati personali.
E' privo di senso e demoniaco avvalorare tutto ciò che uccide il rispetto nei confronti degli esseri viventi e ci vuole veramente coraggio, per non dire "faccia come c...arta vetrata" per continuare a dire che la religione, fatta da esseri umani, discende dal divino...
Non mi stancherò di condividere che bloccare l'espressione naturale dell'energia sessuale è contro natura...
mercoledì 18 maggio 2011
SCONFITTA L'OMOFOBIA IN UGANDA
Nelle scorse settimane molte organizzazioni internazionali, compresa Avaaz, si sono mobilite con richieste e raccolta di firme per fermare l'ennesima azione omofobica caldeggiata da molti estremisti religiosi.
Pensate un pò, la condanna a morte voluta per persone che non hanno fatto del male a nessuno, ma che hanno fatto solo una scelta sessuale non corrispondente a quella prescritta e condizionata da una società.
Leggere, tra l'altro che i maggiori sostenitori della legge sono stati esponenti religiosi mi fa venire i brividi.
La religione in realtà è diventata seguire la fede non nel divino ma in ideologie e morali troppo spesso fanatiche che perdono completamente di vista l'amore verso gli esseri viventi.
Almeno qualcosa di buono nel mondo ogni tanto accade!


