venerdì 10 febbraio 2017

One Experience© per manifestare nella realtà ciò che sei e vuoi!



Percepire aspetti più sottili della realtà è possibile e questo può accadere in tante condizioni dell’essere. I condizionamenti dei media e del vivere sociale tendono a mantenere l'attenzione delle persone solo verso certe emozioni, certi stimoli condizionati, certi tipi di scelte personali. Ad esempio è più facile comunicare attraverso le paure e le preoccupazioni, piuttosto che condividendo ciò che vogliamo, desideriamo, amiamo, etc.

La One Experience© è  un "viaggio" che dura nove giorni e offre l'opportunità di fare piazza pulita di tutti i condizionamenti, le credenze e gli schemi limitanti accumulati nel corso della propria esistenza nelle varie aree della vita: nascita, morte, sessualità, paure, rapporto coi genitori, ecc.




Quando in un'esperienza come la One Experience© si riassapora la libertà interiore, del proprio potere personale, della capacità di creare la propria realtà, i confini della mente diventano più sottili. 

Il controllo della mente automatica sulla tua vita si trasforma in desiderio di cavalcare la vita reale, che si esprime nelle novità di ogni momento, nell'affrontare le sfide, fluendo con la vita, nel dare realmente voce a ciò che sei nel profondo e manifestare più facilemente ciò che è in sintonia con la tua parte più reale e nascosta.

La prossima esperienza è in programma dal 24 febbraio al 5 marzo in un agriturismo nei pressi del lago di Bracciano. Provare per credere!

Diciasette anni fa ho scelto di vivere questa esperienza da allieva, prima che poi decidessi di apprendere da Gaincarlo Tarozzi a condurla, perchè non mi accontentavo più di come stava scivolando la mia vita, giorno dopo giorno, malgrado fossi convinta di vivere in modo consapevole. C'era una vocina dentro di insoddisfazione che è stata la molla positiva per scegliere di cambiare strada.

giovedì 9 febbraio 2017

Donne a seni nudi in Argentina a favore della libertà di manifestarsi come esseri "umane"...



Ieri migliaia di donne hanno manifestato in topless in diverse città dell’Argentina, dopo la notizia che alcune donne erano state multate in una spiaggia di Necochea perché prendevano il sole a “petto nudo”. Quegli stessi seni che si possono anche mostrare se stai allattando un neonato, diventano motivo di scandalo se semplicemente decidi di abbronzarli, stando dunque a petto nudo, come accade ai maschi. 

Chissà se un evento analogo potrebbe mai accadere in Italia, come espressione di solidarietà tra persone sconosciut, oltre che per agire attivamente, senza arrendersi a condizionamenti sociali superflui che nuocciono, come in questo caso, solo alla libertà e al benessere personale di sentirsi “interi”, piuttosto che frammentati e spenti. Mi augurerei di si con tutto il cuore!
La Natura, con gli esseri viventi che la abitano al di là degli esseri umani, non conosce lo scandalo o la vergogna…  

La mia personale azione per trasformare l'addormentamento sociale verso il tema della sessualità in consapevolezza, si esprime ogni volta che posso, sia attraverso seminari di crescita personale, come SessualMente 2.0, i mini seminari webinair su Sessualità Consapevole, il Touch of Passion  (seminario di gruppo e sessioni individuali), sia con l'adesione a campagne sociali internazionali come #freethenipple e "nuda contro la pornografia in rete".

Sono convinta che è sempre possibile dare voce a ciò in cui si crede per se stessi e per la realtà fuori, con l'energia dell'adolescente guerriero di tutte le Tradizioni che combatte "per" e mai "contro"...       

venerdì 27 gennaio 2017

Fame e AIDS nel mondo: le responsabilità della chiesa cattolica…



La notizia delle dimissioni del Gran Maestro dei Cavalieri di Malta, Matthew Festing, a causa di un conflitto tra il Vaticano e l'Ordine, è una delle tante conseguenze della “politica” cattolica di ammettere e considerare sacri solo i rapporti sessuali finalizzati alla procreazione. Queste dimissioni sono infatti la fase finale di un’inchiesta del Vaticano su una campagna umanitaria promossa tempo fa dall’Ordine dei Cavalieri di Malta con la distribuzione di profilattici in Birmania. L’uso dei profilattici è vietato dalla chiesa cattolica e l'Ordine dei Cavalieri di Malta è un organismo religioso cattolico.

Che poi, in nome di questo “diktat” ecclesiastico e dell’”amore divino”, migliaia di persone continuino a morire di AIDS o di fame per le nascite non controllate in molti paesi “poveri” del mondo poco importa.

Ancora una volta, il condizionamento che il sesso deve essere vissuto solo in funzione dell’”amatevi e moltiplicatevi”, altrimenti colpa e peccato ricadranno su tutti coloro che vivono il piacere sessuale senza procreare, regola vita e morte del corpo e dell’anima di molti esseri umani, come la distinzione  sbagliata tra “sacro” e “profano”.

giovedì 19 gennaio 2017

Il sesso è naturale, la sofferenza e la colpa sono contronatura...



Uno dei miei obiettivi col seminario SessualMente 2.0 è fornire strumenti concreti per far comprendere la grande differenza tra “fare sesso” e “vivere la dimensione sessuale” come parte piacevole ed inevitabile della vita stessa.

Le religioni che parlano di contro natura riferendosi all’omosessualità, per esempio, creano false verità. La verità nascosta che tutti sanno ma che molti non vogliono ammettere è che contronatura invece è bloccare l’espressione dell’energia sessuale, l’attrazione sessuale. Il condizionamento di religioni patriarcali come il cristianesimo che il sesso serva solo per procreare, crea da millenni colpa, inadeguatezza e peccato. E’ questo il vero contronatura. 

La convinzione che lasciando libera l’espressione della sessualità si arrivi allo squilibrio è una falsa verità dettata semplicemente dalla paura e dal desiderio di manipolare la libertà personale. E’ bloccare quell’energia che porta alla sua espressione squilibrata.
I condizionamenti culturali e religiosi sulla sessualità, malgrado continuino a creare devianze di tutti i generi, difficoltà psicologiche, raptus omicidi, suicidi vengono perpetrate ostinatamente. Perché?

L’unica legge universale che mi è stata trasmessa da molti maestri saggi di varie tradizioni è “non nuocere oggettivamente a nessuno, neanche a se stessi” e chiederti questo ogni volta agisci ti porta ad usare la consapevolezza e a prendere confidenza col diritto di esprimerti per ciò che sei.