domenica 9 giugno 2013

Il mio "grosso grasso matrimonio ... Graco-Tarozzi" alle Hawai'i!



Molti lettori e amici mi hanno chiesto che tipo di rito è stato il mio matrimonio hawaiano.


E’ stata una celebrazione sacrale dell’UNO: unione tra noi esseri umani e la Natura a cui Kalani Souza, l’uomo/maestro della tradizione Kahuna che ci ha sposati, ha chiesto rispettosamente il permesso; unione tra due cuori e due energie, la mia e quella di Giancarlo; unione tra noi due sposi e la gioia degli amici che hanno partecipato personalmente o a distanza; unione tra noi e il cibo di cui quella stessa Natura è stata testimone, sin dalla sua preparazione. 
Per descrivervi quello che ho vissuto con Giancarlo, nel nostro matrimonio hawaiano, preferisco parlarne usando il tempo presente perché non è e non voglio che diventi solo un ricordo della mente, ma che rimanga un’esperienza di connessione profonda e reale che cambia ogni giorno il mio quotidiano …
Comincio con ordine:
Kalani prepara il luogo in cui alle 12:23 esatte (momento in cui quel giorno l’energia del Sole e della luce è al suo picco massimo) celebrerà il matrimonio. Pone un tappeto di bambù sotto tre alberi, tre grandi tronchi della felicità, su cui celebreremo il nostro rituale.
Lo seguiamo in riva al mare, in questo luogo sacro scelto da lui, frequentato dagli hawaiani e che pochi turisti conoscono. Un luogo in cui si incontrano l’energia del fiume che scende da uno dei tre grandi vulcani di Hawai’i e l’oceano.
 Ci racconta la leggenda dell’uscita dall’acqua delle prime forme vitali e poi via via fino all’essere umano …
Ci benedice con l’acqua dell’oceano, ci scambiamo le collane di fiori (Lei), simbolo di connessione con l’Alo-ha, ossia condivisione (alo) gioiosa (oha) dell'energia vitale (ha), amorevole e compassionevole, nel presente (alo).
Ci invita a seguirlo fino al tappeto, posto sotto gli alberi, e camminando prepara per noi il percorso sacro e protetto della nostra unione.
Lì, prima Elizabeth Jenkins ci guida a creare un uovo di luce nel modo andino, poi Kalani ci avvolge in un telo bianco. Recita le sue invocazioni in lingua hawaiana, canta una preghiera suonando l’ukulele (piccola chitarra tipica hawaiana), ci fa scambiare gli anelli ricordandoci che nell’antica Roma l’anello (la cosiddetta “fede”) veniva usata dagli schiavi come segno di riconoscimento del padrone di appartenenza, e che poi è diventato costume delle mogli per indicare il “possesso” del marito, e che usarli nella tradizione Hawaiana (dove é inconcepibile la sola idea di "possedere" un essere vivente o men che menoun partner) ovviamente non ha questo senso! Ci ricorda anche che, prima che si insinuasse il senso di vergogna e del falso pudore, i matrimoni hawaiani prevedevano anche che la coppia facesse l’amore sullo stesso tappeto in cui poco prima era stato celebrato il matrimonio, mentre parenti e amici festeggiavano intorno.

Passato e presente si uniscono, col senso di un cammino che ci spinge oltre, un po’ più in là, nell’arco della Vita!

lunedì 3 giugno 2013

Vuoi sperimentare la tua sessualità senza timori né vergogne? Vuoi affrontare e trasformare le difficoltà relative alla tua sfera sessuale?

Qualche anno fa ho scritto "SessualMente" con l'intenzione di aiutare tutti quelli che necessitano di qualche piccolo/grande consiglio per conoscere a fondo la propria sessualità. In questo ebook propongo una serie di punti di vista, di stimoli, di domande e soprattutto di tecniche ed esercizi che faciliteranno un cambiamento nella direzione voluta. Questo testo, pertanto, non vuole essere un semplice manuale del “come fare” nell’area della sessualità, ma ha anche presupposti teorici, che spaziano da un approccio psicologico a quello corporeo, da quello energetico a quello esperienziale.
Con la psicanalisi, a partire dalla fine del 1800, il concetto di sublimare (e sostanzialmente deviare) un’energia prorompente come quella sessuale era sembrato un buon compromesso per tenere dormienti sia la vitalità che molte funzioni psico-organiche dell’essere umano. D’altra parte, molte patologie legate alla personalità (isteria, nevrosi ecc.) risultavano, e risultano ancora oggi, essere dirette discendenti dei condizionamenti mentali e della repressione della vita sessuale dell’individuo, fin dalla nascita. Infatti molte persone hanno problemi a conoscere la propria sessualità fino in fondo.
La maggioranza delle difficoltà relative alla sfera sessuale hanno origine nella mente dell’individuo; solo una minima percentuale deriva da reali problemi fisico-organici. In genere, chi incontra queste difficoltà, in prima battuta, tende a cercarne le cause nel funzionamento del proprio corpo, come se questo fosse separato dalla propria psiche, dalle proprie modalità di relazione con altri individui e con eventi della propria vita.

giovedì 23 maggio 2013

SESSUALITA’ E MATRIARCATO

Durante il periodo matriarcale, risalente a circa 30.000 anni fa, le sacerdotesse, connesse fino in fondo e direttamente con la Dea e la Luna, presiedevano tutti i riti di passaggio, ossia tutti i cicli della vita: l’entrata nelle diverse fasi di crescita dell’essere umano (infanzia, adolescenza, sessualità, età adulta, età della saggezza), o l’inizio delle stagioni annuali.
Sacralizzare i passaggi voleva dire, per la comunità, vivere con consapevolezza ogni morte e rinascita nell’arco di un’esistenza.
Le sacerdotesse erano anche le iniziatrici alla vita sessuale. Pertanto, la prima esperienza con la sessualità vissuta dagli adolescenti era profondamente connessa con l’aspetto sacrale della vita.
Esse erano anche energizzatrici, nel senso che usavano l’energia della sessualità e della passione per innescare processi di guarigione.

Nelle ere patriarcali, le sacerdotesse del sesso sono diventate le prostitute gestite dalle gerarchie patriarcali stesse, perdendo lentamente il loro ruolo originario, scadendo nel mero sfruttamento del corpo femminile.
Tuttavia, così come da un lato siamo di fronte allo storpiamento di tante esperienze originariamente sacrali, oggi stiamo assistendo anche al recupero di molte modalità tradizionali che lavorano direttamente sulla trasformazione, liberazione, guarigione della vita sessuale
dell’individuo.

Personalmente, ad esempio, nei seminari SessualMente 2.0 insegno modalità semplici e dirette per recuperare il rapporto con la sessualità e la passione. A livello terapeutico, posso anche testimoniare che il risveglio dell’energia orgasmica, vissuta come un fluire che coinvolge completamente il corpo, innesca profondi processi di guarigione e trasformazione dei blocchi energetici che ristagnano nel corpo anche per anni e che sono fonte di molti problemi psicofisici.
Su un piano più globale, una spinta fondamentale del processo evolutivo fa si che “fa male ciò che è sgradevole” (il dolore, la malattia sono segnali di squilibri da risolvere per ristabilire l’armonia psicofisica dell’organismo), mentre le sensazioni piacevoli corrispondono a condizioni sane e di benessere.

Nella razza umana, ad un certo punto, si sono sviluppati culti e religioni patriarcali che hanno iniziato ad esaltare la sofferenza come molla evolutiva, pervertendo così completamente la relazione tra essere umano e Natura. Una conseguenza importante ed evidente di tutto questo è stata proprio rendere “sporco” e di secondaria importanza tutto ciò che riguarda la sessualità e la passione, negare il corpo e le sue sensazioni (ci sono persone completamente anestetizzate nei confronti delle loro stesse sensazioni e dei loro desideri). Morali, condizionamenti e tabù sono stati creati per allontanare l’essere umano dal principio evolutivo del piacere e dall’armonia con tutto ciò che esiste.
E' il momento di recuperare e ripristinare la naturale spinta evolutiva insita in ognuno di noi!

sabato 18 maggio 2013

COME VIVERE SESSUALMENTE L'ARRIVO DELL'ESTATE?


In questo periodo dell'anno si risveglia la vita, le temperature della stagione salgono e, inevitabilmente tendiamo a guardare con maggior attenzione il corpo delle persone che incontriamo. Si risveglia, così, anche l'attrazione sessuale!
Come vivere pienamente la sessualità, con tutta la sua energia, senza ansie o disagi?
Vivere la sessualità pienamente comporta:
  • affrontare una volta per tutte i falsi mostri che spesso la mente ti propone per bloccare la tua naturale attrazione verso il piacere;
  • voler affermare il tuo diritto di vivere con e nel piacere;
  • imparare a conoscere a fondo il tuo corpo e le sue risposte agli stimoli esterni;
  • essere consapevole di ciò che sperimenti coi tuoi cinque sensi;
  • onorare la tua sessualità come una delle tue libere espressioni di essere umano consapevole;
  • saper esprimere le tue sensazioni ed emozioni a te stesso/a, e quando ti relazioni con altri/altre;
  • voler incontrare realmente il mondo esterno non solo con la tua mente, ma col tuo corpo, la tua storia, i tuoi desideri, i tuoi sogni e le tue paure.
Spesso arriva l’ansia quando ci si vuole mostrare diversi da come si è realmente e quando si vogliono nascondere a tutti i costi preoccupazioni e paure. Allora si ingigantiscono sempre più fino al punto da non sentirsi più in grado di affrontarle.
Per trasformare il tuo rapporto con l'essere sessuato che è in te, anche in vista di un'estate... di Passione, ti aspetto al seminario di SessualMente 2-0 che terrò a  Roma (1-2 giugno).

Dalla cacca dei pesci alla bellezza dei tropici: tutto è relativo!

Sapevate che le spiagge di sabbia bianca che in genere sono quelle che ci piacciono di più, sono create dalla cacca di pesci che rosicchiano il corallo?
Io l'ho appreso qualche giorno fa parlando con un hawaiano...
La riflessione che ho fatto e che condivido con chi mi leggerà, è che nella Natura tutto è un continuo ciclo e riciclo. Quelli che sono considerati rifiuti per una specie diventano preziosi per un'altra. Noi godiamo di bellezze naturali anche grazie agli "scarti" di altri esseri viventi con cui condividiamo questo pianeta.
Così come, nella tradizione andina, la nostra energia pesante nutre Madre Terra in un gioco continuo di scambio e di rete... Nulla è "negativo" o "positivo" in assoluto, come vorrebbero, ad esempio, le morali religiose.
Come anche il "sesso" considerato "sporco" per tanti, è semplicemente una delle espressioni del piacere nella vita per molti altri, ed è grazie ad esso che la vita continua ... fortunatamente!  

sabato 27 aprile 2013

Ritrovare sesso e passione per chi ha problemi di invalidità fisica, e non solo... da "The Sessions" alla libertà sessuale



Se pensi, come me, che la libertà di esprimerci nel e attraverso il sesso e la passione sia un diritto, come vivere nella gioia e nella dimensione del cuore, allora hanno un grande senso esperienze come SessualMente 2.0 che da anni propongo a tutti coloro che vogliono portare più consapevolezza  e completezza nella  loro  sessualità e risvegliare l’interesse e la conoscenza verso se stessi e la dimensione del piacere fisico come estensione della propria consapevolezza .


Si può sperimentare il sesso nella mente oltre che nel corpo, viverlo attraverso le emozioni e anche attraverso la dimensione spirituale. In ogni caso il corpo è il primo strumento per conoscere il piacere sessuale, il piacere fisico.

Trattare argomenti-tabù con la naturalezza che appartiene loro è il primo passo per stimolare il percorso di ognuno verso l’armonia e la libertà personale, attraverso conoscenze ed esperienze che facilitino la scelta della propria modalità. Siamo liberi nei momenti in cui riusciamo ad essere lucidi e distinguiamo chiaramente ciò che ci appartiene e ci esprime da ciò che appartiene all’ambiente (contesto sociale, morale, religioso …) e che si esprime attraverso di noi con tutti i condizionamenti diventati inconsapevoli.

A proposito di argomenti tabù e possibili percorsi di cambiamento, un po’ di giorni fa ho visto il film The Sessions di Ben Lewin. Tratta in maniera delicata e poetica il rapporto tra  invalidità del corpo e la capacità di esprimere desideri sessuali. E’ un tema che in questo momento sta creando un movimento, e mi auguro un’apertura, verso non uno ma due tabù per la cultura latina: l’handicap fisico e la libera espressione dei desideri sessuali. In paesi come Svizzera, Danimarca, Svezia, Germania e Olanda è stata creata la figura dell’assistente sessuale. In Olanda addirittura questa è carico del servizio sanitario.

In Italia, Max Ulivieri, con un’iniziativa che ha già permesso la raccolta di poco più di 2.900 adesioni alla proposta di istituire, la figura dell’assistente sessuale volontario/a che segua corsi in ambito medico, sessuologico, etico e psicologico e che sviluppi una particolare sensibilità verso gli altri e, in particolare, un’apertura nei confronti della sessualità. 

Se siete d’accordo con Max Ulivieri, potete contribuire alla sua causa e firmare la sua petizione a questo link.

E per quanto mi riguarda, vi aspetto alla prossima esperienza di SessualMente 2.0 prevista per l'1-2 giugno, l'ultima prima della pausa estiva.

mercoledì 24 aprile 2013

Seduzione e attrazione sessuale come strumento di crescita e guarigione: essere energizzatrice

"Ti spogli, metti in gioco il tuo corpo e il tuo seno nei tuoi seminari di SessualMente 2.0? Ci hanno sempre insegnato che chi conduce, per gestire il transfert, non deve partecipare in prima persona alle esperienze".
Alcuni colleghi e counselor mi hanno rivolto queste domande dopo il mio ultimo post in cui parlo della mia scelta di aiutare con il mio coinvolgimento diretto i partecipanti al seminario a liberarsi dei propri problemi e blocchi nei confronti della sessualità.
In realtà, nelle mie svariate esperienze con le culture matriarcali in giro per il mondo, ho scoperto il concetto di energizzatore che utilizzava e utilizza la seduzione e l'attrazione sessuale per innescare processi di guarigione e di crescita ed è una modalità che sento molto mia.
Personalmente, essere terapeuta è uno degli obiettivi e delle passioni fondamentali della mia vita e riuscire a farlo non attraverso la sofferenza ma attingendo in maniera diretta dalla spinta naturale al piacere in tutte le sue forme, rientra perfettamente in questa visione. Per cui, quando in esperienze come il Touch of Passion appena conclusosi o i seminari di SessualMente 2.0 vedo trasformarsi le persone ho la conferma che questa è una della vie che voglio percorrere.

lunedì 22 aprile 2013

SCIOPERO DEL SESSO: PROTESTA TURCA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE …




Un’idea geniale quella lanciata la settimana scorsa da un’associazione di donne turche, la Sefkat Der di Konya, per dare un segnale forte di protesta contro la violenza costantemente perpetrata ai danni del mondo femminile in Turchia, col bene placido della società “civile”. Le attiviste dell’associazione hanno chiesto alle socie di mettere in pratica lo sciopero del sesso e l’astensione dai lavori domestici per 41 giorni.  Questa protesta è stata la conseguenza dell’ennesima violenza di gruppo contro una ragazza di 13 anni stuprata a Golcuk da un’orda di 29 maschi. Nello stesso periodo è stato diffuso anche un sondaggio realizzato per l’Università di Karikkale dal quale si evince che un turco su 5 (il 18% della popolazione) trova normale usare violenza contro la donna dentro le mura domestiche; il 34% dei maschi afferma che ogni tanto picchiare la moglie è necessario. 
Anche dall’India, in questi ultimi tempi, arrivano frequentemente notizie di donne e bambine stuprate e ridotte in fin di vita. Spesso sono azioni di gruppo, del branco …
In Italia si è avvezzi a cronache di violenze su donne a causa di folli attacchi di gelosia. Donne mutilate o uccise a causa di “sospetti” tradimenti sessuali …
Ancora una volta il sesso è usato per tentare di distruggere l’anima femminile, così tanto potentemente e direttamente collegata all’energia di trasformazione ed armonia di questo pianeta.
Se togliessi alcune citazioni e rileggessi queste notizie da semplice osservatrice, penserei che si stia parlando di belve animali da branco, che peraltro userebbero queste modalità per cacciare cibo, non già per soddisfare istinti sessuali o per puro divertimento. Invece, ancora una volta, questa è storia di uomini. Non dico certo di esseri umani perché usare la parolina essere farebbe la differenza. Essere umano è colui che è consapevole di esistere. E quando entra in questo stato dell'essere, sa anche che non può fare a meno di guardarsi attorno, cercare e trovare armonia anche fuori di se, di trasformare la sua tendenza egoistica in attenzione e amore verso se stesso e pertanto verso il suo prossimo … specchio della sua stessa esistenza divina.  

VIVERE CON PASSIONE IL MOMENTO PRESENTE

In questo momento storico veramente particolare, sento urgente, ogni giorno di più, trovare definitivamente la nostra dimensione ed il nostro percorso come esseri consapevoli. Io per prima mi sono detta per anni "ho i miei tempi per cambiare aspetti di me che non mi piacciono" o "voglio prendermi tempo per fare questo passo o compredere quest'altra cosa"...


Ora mi rendo conto che tutto il tempo utilizzato aspettando che arrivasse il momento giusto per comprendere o fare ecc., in realtà l'ho sprecato. So che è solo l'ennesima resistenza della mente utilizzare la scusa del "c'è tempo" (...tempo per inziare una dieta, per smettere di fumare, per cominciare a stare bene...). Sappiamo che il tempo non esiste, è un parametro convenzionale creato dall'uomo. 

Nella dimensione dell'energia come materia, le variabili dello spazio e del tempo sono utili, ma non indispensabili. Come coscienza so che posso considerarli oppure no. Posso starne fuori, se voglio. Ho sperimentato anche che "senza radici non si vola". Questa frase letta una volta su un libro, è diventata la guida del sentiero che propongo con SessualMente 2.0. 
E proprio tornando all'urgenza di non sprecare tempo, e di proporci quotidianamente l'intento di crescere, vivere pienamente e trasformare ciò in cui non ci riconosciamo più, vi linko l'articolo "Passione" di Giancarlo Tarozzi dal giornale "Il Cambiamento"... 

Il tempo per scegliere e fare qualcosa per noi stessi con passione è ora. E' il momento che chi si sente bruco diventi farfalla e che il colibrì torni a volare. Buona lettura!




RISCOPRI IL PIACERE DELLA VITA SESSUALE CON SESSUALMENTE


... dedicandoti due giorni di immersione nella tua vita per prendere consapevolezza di come vivi la tua sessualità e le tue relazioni.

Non è complicato riprendere la vibrazione naturale del corpo quando esso si rilassa e si fa guidare dalla sua energia sessuale. Non è difficile dire addio a schemi e prigioni mentali che si riconoscono malsani per il proprio ben-essere. Basta volerlo ed agire!

Esiste l'opportunità di lavorare insieme su questi aspetti attraverso il seminario di gruppo...

SESSUALMENTE
Vivere la sessualità senza mente è possibile?
Io ci sono riuscita, puoi riuscirci anche tu!

Noi tutti nasciamo sessuali e questo accomuna tutte le razze e le culture umane.
Ad un certo punto la mente ha iniziato a… mentire, rendendo sbagliate molte tue espressioni naturali e allontanandoti dalla pienezza dell’energia orgasmica.
In questa esperienza ti accompagnerò nei primi passi del viaggio per riappropriarti della pienezza originaria della tua passione.

Il sesso è gioia, benessere, piacere e celebrazione.
E’ possibile vivere una sessualità che ci onori, conoscendoci in modo più approfondito, trovare noi stessi nella relazione con il partner, creando intimità, fiducia e rilassamento.

Le esperienze proposte nel seminario derivano sia da antiche tradizioni che da strumenti contemporanei validi nel campo della sessualità umana.

Ti aspetto l'1 e 2 giugno...

OBIETTIVI DEL SEMINARIO:

  • Esplorare, comprendere e lasciare andare vecchi valori e comportamenti che consideri inadeguati nel tuo presente.
  • Verificare la profonda influenza dei pensieri, delle emozioni e delle esperienze passate nella nostra sessualità.
  • Creare nuovi valori, consapevole dei tuoi auto giudizi.
  • Scoprire come la passione permetta di dissolvere i confini difensivi che ti separano dagli altri, lasciando spazio alla giocosità ed alla spontaneità.
  • Usare la tua energia sessuale per creare comunicazione ed intimità.
  • Conoscere il tuo corpo e comprenderne le funzioni.
  • Riscoprire il piacere di esistere, di sentire. Di emozionarti, di agire, di essere in contatto pieno con la vita e con il mondo.

Partecipando al seminario sarai coinvolto in esercizi di consapevolezza emozionale , dinamica di gruppo e in coppia, esercizi di comunicazione effettiva, bioenergetica, creatività.
La passione è la tua energia vitale, è ciò che ti fa agire. Perciò è importante liberare la sessualità da valori che non ti appartengono, da condizionamenti e giudizi che fanno parte di una cultura che sopprime la sessualità e la rende sporca ed inadeguata.
Avere vergogna del sesso, del tuo corpo nudo o di quello degli altri significa avere vergogna dell’energia che ti ha creato.
Al termine del seminario le persone si sentono liberate di molti sensi di colpa e scoprono che la sessualità è un’esperienza che vive nel loro essere.

Partendo da alcune delle tecniche che insegno nel mio ebook "SessualMente" (uso globale dei nostri 5 sensi, ascolto del corpo che sa discriminare, più velocemente della mente, ciò che piace e ciò che non piace, dinamiche di gruppo in cui il corpo è coinvolto, ecc.) accompagno i partecipanti a recuperare parti di se soffocate da condizionamenti e morali.
E' un seminario esperienziale che usa la dimensione sensoriale e fisica per creare stati di consapevolezza profondi.

Vivere pienamente la tua energia orgasmica è anche un modo per mantenerti in salute psico-fisica.
Entrare in contatto diretto con la tua capacità di sentire Passione vuol dire avere la possibilità di trasformare il tuo modo di rapportarti con gli altri e con la vita.

Vivere nella Passione vuol dire imparare ad essere coinvolti in maniera totale in ciò che si è, in ciò che si fa e nelle relazioni.
Grazie a questo, alla fine del seminario, sperimenterai uno stato di soddisfazione e di benessere che ti potrà accompagnare nella tua vita se solo non deciderai di rimettere a dormire ciò che senti (... coi 5 sensi, nelle emozioni, nel corpo).

Finisco regalandoti un estratto del mio ebook, clicca qui

venerdì 19 aprile 2013

Sessualmente: Se ci sono riuscita io... puoi riuscirci anche tu!

Dal sito www.sciamanesimo.eu riporto un mio articolo su SessualMente 2.0

SE CI SONO RIUSCITA IO… PUOI RIUSCIRCI ANCHE TU!
“Vuoi sperimentare la tua sessualità senza timori né vergogne? Vuoi affrontare e trasformare le difficoltà relative alla tua sfera sessuale? Con questo seminario puoi trasformare il modo di vivere la tua sessualità!”
Riscopri il piacere della tua vita sessuale con SessualMente … dedicandoti due giorni di immersione nella tua vita per prendere consapevolezza di come vivi la tua sessualità e le tue relazioni sessuali e affettive.
In questa esperienza ti seguirò personalmente nei primi passi del tuo viaggio per riappropriarti della pienezza originaria della tua passione. Il sesso è gioia, benessere, azione, piacere, celebrazione e vita. Perciò è vitale liberare la sessualità da valori che non ti appartengono, da condizionamenti e giudizi che fanno parte di una cultura che sopprime la sessualità e la rende sporca ed inadeguata. Per fare un esempio, riscoprirai attraverso il contatto con il seno femminile la tua sessualità orale, sperimentando come, sia per i maschi che per le femmine, il contatto delle labbra con un capezzolo risveglia la prima esperienza di piacere, quella con il seno materno . E qui può iniziare il tuo viaggio, la tua ri-nascita… Imparerai ad affrontare e sciogliere la vergogna del tuo corpo nudo o di quello degli altri, scoprendo la libertà dell’”indossare solo il corpo”, manifestazione della Dea e del Dio interiore. E molto altro ancora…
Ecco il programma dei temi affrontati esperienzialmente nel corso del Seminario:

Sessualità orale e rapporto col capezzolo femminile: riscoprire il piacere attraverso le labbra
Esperienza del nudo: liberarsi degli abiti per lasciare andare gli schemi della mente
Seduzione: come imparare ad usare consapevolmente il proprio corpo per esercitare attrazione sessuale
Tatto globale: riaprirsi alla sensorialità di tutto il corpo nudo ad occhi bendati

La stella: imparare ad accumulare energia nel proprio cuore attraverso l’eccitazione sessuale senza bisogno di contatto fisico
Sacralità del sesso: breve dimostrazione del Touch of Passion
Elaborazione delle esperienze vissute e trasformazione in tempo presente degli schemi mentali relativi alla sessualità.