E' in aumento tra gli adolescenti la tendenza ad inviare messaggi nel sonno con il cellulare. Lo afferma Michael Gelb della New York University. Questo nuovo disturbo è
classificato tra le forme di sonnambulismo.
Il fenomeno sta interessando soprattutto i giovani perché molto più attaccati al loro cellulare, come se fosse
un’appendice del loro corpo. Gli sms inviati nel sonno spesso contengono
frasi sconnesse e messaggi che il sonnambulo non
avrebbe mai mandato da sveglio, con testi a volte imbarazzanti, confidenze, ecc. Tral'altro nella
maggior parte dei casi gli sms vengono inviati circa due ore dopo
essersi addormentati e questo può scombinare le fasi del sonno
rendendolo meno riposante. Perciò se hai qualche forma di sonnambulismo, intanto ti conviene spegnere il cellulare prima di andare a dormire e poi chiediti quanto l'uso del telefonino sia legato al suo reale scopo di comunicare a distanza e quanto sia diventato una dipendenza che pertanto copre altre difficoltà come quella di comunicare realmente con altri esseri umani...domenica 20 ottobre 2013
Sms e Tweet dormendo: una nuova "droga" contemporanea?
E' in aumento tra gli adolescenti la tendenza ad inviare messaggi nel sonno con il cellulare. Lo afferma Michael Gelb della New York University. Questo nuovo disturbo è
classificato tra le forme di sonnambulismo.
Il fenomeno sta interessando soprattutto i giovani perché molto più attaccati al loro cellulare, come se fosse
un’appendice del loro corpo. Gli sms inviati nel sonno spesso contengono
frasi sconnesse e messaggi che il sonnambulo non
avrebbe mai mandato da sveglio, con testi a volte imbarazzanti, confidenze, ecc. Tral'altro nella
maggior parte dei casi gli sms vengono inviati circa due ore dopo
essersi addormentati e questo può scombinare le fasi del sonno
rendendolo meno riposante. Perciò se hai qualche forma di sonnambulismo, intanto ti conviene spegnere il cellulare prima di andare a dormire e poi chiediti quanto l'uso del telefonino sia legato al suo reale scopo di comunicare a distanza e quanto sia diventato una dipendenza che pertanto copre altre difficoltà come quella di comunicare realmente con altri esseri umani...
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