Visualizzazione post con etichetta guarigione da blocchi energetici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta guarigione da blocchi energetici. Mostra tutti i post

sabato 27 ottobre 2018

Touch of Passion per sciogliere blocchi di energia attraverso il piacere...

L'essere umano è un produttore e accumulatore di energia. Essere consapevole di questo stato senz'altro permette di attingere a potenzialità e risorse di energie vitali inespresse.


Come è vero questo, è reale anche il contrario, ossia il flusso della tua energia può essere intralciato e bloccarsi in modo pesante, a seguito ad esempio di emozioni spiacevoli prodotte dalla mente.

La paura è una di queste emozioni che, oltre a creare una condizione spiacevole percepita sia nel corpo che nella mente (con pensieri paurosi e di preoccupazione, etc.), crea uno stato di bisogno. 
Dal punto di vista della tua potenziale evoluzione, sii consapevole che il bisogno crea dipendenza, e la dipendenza è la condizione opposta alla libertà personale.
La paura, a livello energetico produce un blocco energetico attorno all'ombelico, a livello del 2^ chakra. E il corpo fisico a lungo andare può manifestare diversi disturbi.

Vuoi sapere un modo diretto per sciogliere intoppi energetici in quella parte del tuo corpo? prendendo in mano la tua energia sessuale, guidandola verso la parte alta del tuo tronco.

E' quello che accade ad esempio quando trasmetto l'esperienza rituale del Touch of Psssion. La grande potenzialità di energia sessuale che accogli nella base del tronco, tra genitali e ano, può essere risvegliata e guidata verso il centro del petto e ancora più su, fino alla testa.
E la vibrazione dell'energia sessuale e orgasmica, oltre a risvegliare la condizione di piacere puro, senza nessun tipo di finalità e proiezione mentale, scioglie il fluire dell'energia, come un fiume in piena, portando con se anche guarigioni emozionali e corporee.  

martedì 27 settembre 2016

Risveglio della Kundalini e Touch of Passion



La volontà e la spinta per crescere ed equilibrare la tua energia vitale non implica necessariamente partire dall’avere problemi o disagi interiori.

Una molla per rimanere o riprendere l’onda della trasformazione continua, come essere vivente, è riconoscere, risvegliare ed onorare la tua energia luminosa, a partire da quella sessuale, la primaria sorgente di nutrimento.


L'essere umano è come un albero che prende linfa dalla terra grazie alle radici e che, attraverso il tronco, fa incontrare questa energia con quella che arriva dal sole attraverso le sue foglie. Sono fondamentali entrambe le sorgenti di energia perchè l'albero rimanga in salute.

Essere consapevoli ed espandere le percezioni del corpo, dare loro poi un significato attraverso la mente e collegare i due piani attraverso l’energia del cuore è ciò che accade ad esempio nel Touch of Passion. E’ un’esperienza corporea che però può portare molto al di là delle percezioni del corpo. 



Il Touch of Passion, innescando una condizione orgasmica totale può portare chi è pronto ad un’esperienza energetica molto intensa a al risveglio della Kundalini, riconnettendo, in modo diretto ma graduale, energia sessuale, guarigione da blocchi energetici ed espansione dell’energia, in tutte le direzioni e su diversi piani dell’esistenza. 
  

Nelle culture matriarcali che molti ancora definiscono “primitive”, un’esperienza come il Touch of Passion viene vissuta da tutti gli adolescenti in un vero e proprio rito di passaggio, perché possano fiorire nel loro rapporto con l’esterno in modo quanto più consapevole possibile e collegando l’energia sessuale (area genitale) a quella del cuore (centro del petto) e a quella più direttamente connessa alla propria natura spirituale (sommità della testa). 
In genere questa trasmissione è compito deputato alla donna. Non esiste disparità tra maschi e femmine, ma semplicemente una divisione di ruoli e compiti. 


Tracce di tali culture sono fortunatamente ancora vive in diverse parti del mondo. Sono portatori di una saggezza direi “illuminata” che niente ha a che fare col concetto di primitivo, in senso negativo e involutivo. Semmai è proprio l’essere umano “occidentalizzato” che ora ha bisogno di riprendere la sua natura evolutiva, ripartendo anche dagli insegnamenti di quegli esseri umani considerati “primitivi” e che ricordano ancora il senso della vita reale.