Sto presentando un progetto per una visione della sessualità in chiave quantistica per la Iquim (International Quantum University for Integrative Medicine) di Honolulu dove
sto conseguendo il mio Phd. E' la prima volta che la sessualità nel suo
aspetto sacro e terapeutico viene proposta in un contesto come questo
Sel la proposta verrà accettata la
presenterò al World Congress previsto per ottobre 2015. e dedicato
proprio all'Innovative Healer (Terapeuta Innovativo) Finora nessun
europeo, e tanto meno italiano, ha partecipato come relatore in questi
convegni, per cui sar à doppiamente... innovativo!
Invito coloro che vogliono saperne di più e/o sostenere questo progetto a visitare questa pagina e
votarlo, così da dare ulteriore forza alla mia candidatura. Al Congresso parteciperanno infatti i più votati in questa prima fase. Il nome del
progetto é "Sex and the Spirit", dal titolo del mio libro di prossima
pubblicazione negli Stati Uniti, data l'intraducibilità in inglese di
SessualMente nel suo doppio significato di avverbio e Sessual-Mente Il sito della Iquim chiede una registrazione gratuita, potete usare il vostro account Facebook o se referite usate una mail "di servizio", non é importante... La registrazione permette tra l'altro di accedere alla sezione "Bonus" doe é possibile vedere e scaricare gratuitamente il Congresso del 2014 coj personaggi come Joe Dispenza, Amit Goswami e molti altri...
Chi ha seguito o conosce i miei sforzi
decennali per fari riconoscere tutto ciò che di serio e valido esiste a
livello scientifico e Tradizionale per quanto riguarda la Sessualità, la
Passione, il Femminile, che mi ha portato a creare SessualMente 2.0 e scrivere tre libri sull'argomento, non possono che trovare interessante questa iniziativa...
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giovedì 30 luglio 2015
mercoledì 17 giugno 2015
Agire quantisticamente nella realtà…
I pensieri influenzano la materia. Le prove
scientifiche di questo sono ormai innumerevoli. Quindi, dico scherzosamente:
"arrenditi al tuo potere di influenzare la realtà!".
Possiamo modificare la manifestazione materiale della
nostra vita grazie alla produzione di energia attraverso i nostri pensieri. Infatti,
l’energia, come fa un laser, è in grado di incidere la materia densa.
Quando ti convinci di avere un problema fisico o
emozionale, quella convinzione incide la struttura materiale del tuo corpo, La tua energia cambia, come anche la struttura biochimica e tutto si sintonizza a un livello molto basso, proprio
per rispettare la coerenza con la tua convinzione.
Molto spesso ad esempio, nei
seminari di SessualMente 2.0 la paura di spogliarsi di qualcuno fa accadere tutta
una serie di eventi che confermano proprio quell'emozione. Basta però scegliere
fermamente di andare a vedere cosa c’è oltre la paura e agire. A quel punto tutto svanisce in un
momento. La resistenza e lo sforzo si trasformano in senso di libertà. Quello che un attimo prima sembrava insormontabile diventa facilissimo,
piacevole ed il cuore si alleggerisce!
Dunque, se riusciamo a cambiare la realtà quando
vogliamo e troviamo conferme sul nostro problema, allora perché non può accadere
l’inverso? Ossia, sintonizzarci in una realtà in cui quel determinato problema
non esiste o viene risolto, mettendo in moto tutta una serie di sensazioni piacevoli anziché di
sofferenza, in modo da cambiare, innalzandolo, il nostro stato energetico.
Come è possibile questo? Ad esempio, con le meditazioni che
trasformano l’energia dei nostri pensieri (dall’alto) e anche con diverse
tecniche ipnotiche (dal basso) che forniscono messaggi completamente diversi
alla parte inconscia. Ed è quello che può avvenire col programma di
visualizzazione guidata, Mind Movies, creato dall'americana Natalie Ledwell che uso molto spesso e da diverso
tempo. Mentre, una delle mie ultime esperienze di ricerca personale è stato l'approfondimento e l’uso nella mia vita quotidiana di ciò che propone l’americano Joe Dispenza nell’ambito
della meditazione e della sintonizzazione col piano cosciente. Questo cocktail
dipende da come mescoli i singoli ingredienti (come puoi sentire e cosa vuoi trovare). Può essere molto efficace e assolutamente inebriantee!
lunedì 9 giugno 2014
Fisica quantistica, meditazione e onde cerebrali: un matrimonio difficile, ma inevitabile!
Ho
ricevuto dalla Quantum University di Honolulu i risultati circa i due
esperimenti che ho condiviso su Facebook e sulla mia pagina di GooglePlus per verificare l'influenza ed il potere dell'intenzione di molte
persone in stato di meditazione sulla guarigione di un’unica persona.
Malgrado migliaia di persone di tutto il mondo (ovviamente me compresa...),
collegate in diretta attraverso la tv online della Quantum University abbiano
partecipato ai due esperimenti, sono mancate le prove scientifiche necessarie
per poter provare l'ipotesi che l'intenzione di guarigione formulata in una
stato meditativo, che crea quanto meno onde cerebrali alpha, possa avere esito
positivo in chi riceve quell'intenzione, verificabile attraverso la misurazione
del cambiamento delle sue onde cerebrali.
In effetti, è mancata prima di tutto la possibilità di poter verificare
che tutti i partecipanti agli esperimenti, connessi dal tutto il mondo, fossero
nello stesso stato meditativo…
In ogni caso, questi risultati non invalidano la certezza che quando rallentiamo le nostre onde cerebrali, durante la veglia, entriamo in uno stato di coscienza dal quale è più facile creare una realtà, cambiare intenzioni e connettersi a quella parte di noi meno automatica. Ricerche e prove neuroscientifiche in tal senso sono ormai molto diffuse e tra l'altro confermano ciò che le Tradizioni sanno da sempre, che l'uomo, nella sua essenza, è creatore della sua Realtà, cosa confermata ormai anche dalla Fisica Quantistica. Personalmente uso vari tipi di meditazioni da diversi anni, alcune indotte dall'ascolto di suoni che riproducono diverse frequenze e, per me è diventato molto più facile entrare in uno stato di ascolto interiore e vivere momenti di coscienza in cui mi rendo conto di esistere davvero...
In ogni caso, questi risultati non invalidano la certezza che quando rallentiamo le nostre onde cerebrali, durante la veglia, entriamo in uno stato di coscienza dal quale è più facile creare una realtà, cambiare intenzioni e connettersi a quella parte di noi meno automatica. Ricerche e prove neuroscientifiche in tal senso sono ormai molto diffuse e tra l'altro confermano ciò che le Tradizioni sanno da sempre, che l'uomo, nella sua essenza, è creatore della sua Realtà, cosa confermata ormai anche dalla Fisica Quantistica. Personalmente uso vari tipi di meditazioni da diversi anni, alcune indotte dall'ascolto di suoni che riproducono diverse frequenze e, per me è diventato molto più facile entrare in uno stato di ascolto interiore e vivere momenti di coscienza in cui mi rendo conto di esistere davvero...
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