mercoledì 23 marzo 2011

TOUCH OF PASSION PER GODERE DELL'ENERGIA ORGASMICA


Come permettere l'espansione dell'energia orgasmica in tutto il corpo? il Touch of Passion è uno degli strumenti di risveglio, attraverso il quale si realizza l'unione tra energia sessuale e meditazione, vissuta dall'intera persona, piuttosto che dalla mente, come di solito avviene in occidente.

Nelle culture matriarcali, i passaggi nelle varie fasi di sviluppo dell’essere umano erano, e sono tuttora, sanciti da veri e propri Riti di Passaggio.


Nel passaggio evolutivo dall’infanzia all’adolescenza l’individuo, sia maschio che femmina, ad esempio, vive un’esperienza consapevole, codificata per gli “occidentali” da Frank Natale come Touch of Passion, che apre le porte al suo nuovo modo di interagire con il mondo esterno, attraverso corpo ed energia della passione, mente e coscienza.
Questi tre elementi che esprimono la totalità dell’essere umano, a loro volta sono intimamente connessi con l’energia del cuore, ossia dell’amore, che si espande al di là dei sentimenti e dell'attrazione uomo-donna.

Tutto ciò che sperimentiamo dentro e fuori di noi è espressione di energie che possono essere usate in vari modi.
Ad esempio, l’energia della Terra, intesa come grembo nel quale viviamo, è direttamente connessa con quella di ogni essere vivente che la abita, in particolare, nel caso dell’essere umano, con l’energia di un punto energetico denominato primo chakra (... "ruota" dal sanscrito , l’antica lingua indiana).

L’energia che anima l’essere umano si convoglia in diversi chakra sparsi in tutto il corpo, in essi ruota e poi si ridistribuisce nel corpo seguendo un suo percorso di riequilibrio naturale.
Il primo chakra è il punto connesso direttamente con l’energia sessuale, della passione e della terra, infatti tra quelli fondamentali è il punto energetico più vicino al suolo e si trova all’altezza dei genitali, sia femminili che maschili.
Questa connessione diretta tra energia sessuale e energia del fuoco della Terra spesso viene affievolita perché abbiamo perso gran parte della nostra capacità di ascolto e di entrare in contatto con la natura che è al di fuori di noi. Ad esempio, il contatto dei nostri piedi con la terra è quasi sempre mediato da scarpe, calze di fibre sintetiche che isolano il nostro involucro dall’ambiente esterno, cosicché, piuttosto che crearci confini sani ci costruiamo delle corazze che creano insensibilità.
Allo stesso tempo, la terra viene ricoperta da altri strati con asfalti e isolanti vari… Anche se la sua energia è molto intensa e oltrepassa tutto questo, per molte persone la percezione di camminare ed abitare su un pianeta vivo è sempre meno evidente.

Vi propongo degli spunti sul piacere che è possibile ritrovare risvegliando in maniera naturale l’energia sessuale del primo chakra.
Se immaginate questo punto energetico come una porta aperta dalla quale far fluire sensazioni che arrivano sia da dentro che da fuori di noi, è possibile iniziare questo percorso di risveglio partendo dal piacere naturale, al di là dell’interazione con altri esseri umani, e dalla riconnessione con l’energia della terra che è come il fuoco che ribolle, scalda, brucia, trasforma…

In base alla mia esperienza terapeutica in molte persone questa porta rimane quasi sempre chiusa (…una sorta di cintura di castità autocostruita!). ... E quando in una casa, una porta rimane inaccessibile per molto tempo si crea un blocco che, in caso di inondazioni verrà “stappato” troppo violentemente, ma anche in condizioni normali impedisce un ricambio d’aria indispensabile.
Gli obiettivi del Touch of Passion di far fluire liberamente l’energia orgasmica, di favorire la lucidità mentale, sperimentando un profondo stato di rilassamento e di meditazione permettono di incanalare l'energia sessuale nella sua giusta e naturale direzione. E' un modo per riaprire la nostra porta!


Il risveglio dell’energia della passione, innesca una condizione vibratoria. Essa viene direzionata gradualmente sul chakra del cuore (punto energetico al centro del petto), così da connettere direttamente l’energia genitale e sessuale con il cuore, piuttosto che con la mente, cosa che noi facciamo abitualmente.
A quel punto, le parti del corpo negate e bloccate vengono riportate in sintonia con lo scorrere della vita.

Quest’esperienza è anche un modo non conflittuale, anzi usa la dimensione del piacere, per dissolvere emozioni di rabbia o di altro genere (che bloccate nella struttura energetica della persona possono portare a comportamenti sessualmente devianti e violenti) e per guarire, in modo non mentale, eventuali traumi sessuali.
Ristabilire il libero fluire energetico all’interno del corpo porta inevitabilmente ad una maggiore apertura nel ricevere dall’esterno, a cominciare dalla Terra che ha sempre tanto da trasmetterci! ... ho sperimentato tutto questo in prima persona!
E' possibile vivere questa esperienza in prima persona vicino Roma il prossimo mese. Infatti dal 22 al 25 aprile terremo questo seminario sull'onda dell'energia della rinascita pasquale.

Chi vuole maggiori informazioni può scrivere a segreteria@sciamanesimo.eu
Vi aspettiamo!

sabato 19 marzo 2011

DONNA SI FA ASPORTARE I SENI "IN SALUTE" PER RISCHIO TUMORE

Lo scorso mese, in Italia, è stato eseguito il primo intervento "preventivo" su una giovane donna la cui madre era morta per cancro al seno e la cui sorella era già guarita dalla stessa malattia.

Gli esami genetici avevano prognosticato un probabile sviluppo nel futuro della stessa patologia nella giovane donna. Così si è fatta asportare entrambe i seni.

Ma siamo davvero solo corpo che segue suoi meccanismi ed un suo "destino"? siamo così tanto uguali da poter prevedere che ci ammaleremo delle stesse patologie di altri simili, anche se abbiamo storie diverse, menti che elaborano realtà diverse, consapevolezze più o meno sveglie...

Nel mio libro "La malattia non esiste", ad esempio, espongo convinzioni di altro genere...

Le profezie si autoavverano solo se ci costruiamo mentalmente ciò che prevediamo, in tutti i suoi dettagli e lo viviamo come se fosse già nel nostro presente con tutte le emozioni, inclusa la paura, nel caso di eventi spiacevoli.

Vi siete mai chiesti a cosa siete disposti a rinunciare nella vita per paura?

Voi lettrici/lettori cosa ne pensate? vi sareste sottoposti ad un intervento di questo genere stando in salute?
Chi siamo, cosa siamo e di cosa siamo fatti?
Lascio a voi libera interpretazione!

venerdì 4 marzo 2011

DIRITTI GAY DA UNA PARTE (USA), MORALISMI CATTOLICI E PEDOFILIA DALL'ALTRA

... mentre in Italia assistiamo ai tentativi disperati del capo del governo per autopararsi da ciò per cui è accusato in particolare per quanto le sue relazioni con minorenni..), e ai tentativi della chiesa cattolica di difendersi dal crescente decadentismo attaccando con argomenti degni del Medioevo, negli Stati Uniti diventa incostituzionale la legge che vietava il matrimonio tra gay perchè trattavasi di discriminazione, in questo caso sessuale.

Questa azione forte segue l'abrogazione della norma che vietava di far visita e assistere il proprio compagno in ospedale, quindi le coppie di fatto hanno ora gli stessi diritti delle coppie sposate; e al permesso alle persone dichiaratamente gay di entrare a far parte dell'esercito, senza più nascondere le loro scelte sessuali.

Nessuno Stato è perfetto, ma tra la regressione su tutti i fronti e la lotta per i principi che rispettano l'essere umano e la sua libertà di espressione, preferisco la seconda opzione!

mercoledì 2 marzo 2011

LA VIOLENZA SESSUALE DEI MASCHI E' COLPA DI CHI LI PROVOCA: DONNE SVEGLIAMOCI!


Pare che in questi giorni il vescovo della chiesa cattolica di Foligno, Arduino Bertoldo, abbia dichiarato che è colpa della donna se, col suo modo di camminare e col suo vestire provocante, induce reazioni eccessive e violente negli uomini. Indurre in tentazione è peccato...etc. etc.

Quale miglior "assist" per me a pochi giorni dalla ricorrenza dell'8 marzo!

A parte l'ironia, prendendo in prestito il titolo del famoso film di Troisi, non ci resta che piangere...
Oppure, facciamo sentire la nostra voce, il nostro dissenso nei confronti di affermazioni come queste.
Io intanto dico la mia.

Viviamo in un contesto sociale ed in un periodo storico in cui giustificazionismo da una parte e additamento dall'altra (due facce della stessa medaglia) la fanno da padroni.
Una medaglia che compra gli addormentati e li rende morti viventi.

E' scandaloso che un rappresentante di un culto religioso affermi con candore che la violenza dell'uomo è giustificata dalla presenza di questa donna capace di "stregarlo" col suo semplice esistere.

Questa persona sarebbe da far partecipare a uno dei numerosissimi gruppi di autoaiuto formato da donne che hanno subito violenze sessuali, non solo da estranei, ma anche dai loro mariti. Mi piacerebbe proprio sapere cosa direbbe loro.

E quale sarà il prossimo passo? affermare che la pedofilia praticata da migliaia di preti è colpa del bambino e della sua innocenza?

Queste affermazioni sono sintomatiche non solo di una mentalità patriarcale della più bassa specie, ma anche di una società sempre più malata.
Se fossi un maschio con le pulsioni verso la violenza, per di più sessuali, se mai avessi un barlume di consapevolezza e di conflitto interiore, mi sentirei non solo giustificato, ma anche perdonato davanti a Dio (visto che i preti si propongono come i suoi principali mediatori) per il mio istinto di passare all'azione.
Beati i poveri di spirito... ma davvero questa è stata un'affermazione di Cristo? Secondo me no.
Questa da millenni è stata la base del giustificazionismo più bieco.
Mentre altre vie spirituali propongono l'elevazione dalla povertà di spirito, sinonimo di morte interiore, nella chiesa cattolica questo è lo slogan che induce compassione in chi si sente "superiore" (e questo già è sintomatico di tante strategiche manipolazioni), che giustifica l'involuzione spirituale, la stupidità umana, l'incapacità di usare la propria consapevolezza e coscienza per il semplice motivo che in questo terreno è possibile manipolare chiunque.

L'essere umano consapevole e sveglio, maschio o femmina che sia, non è facilmente manipolabile e sa gestire con intelligenza la sua parte istintuale, perciò diventa scomodo.

Vi invito a leggere il libro "La religione che uccide" di Alessio Di Benedetto, "Il piacere è sacro" di Riane Eisler e considerare il diritto allo sbattezzo (cfr. a questo proposito: http://www.uaar.it/laicita/sbattezzo/ ) se ciò che propone la chiesa cattolica sentite non abbia nulla a che fare con la ricerca interiore della spiritualità e della divinità. Io ho fatto tutte tre le cose!

Il pensiero di Bertoldo sottolinea in tutta la sua drammaticità, l'assoluta disuguaglianza patriarcale tra uomo e donna. In realtà questa disuguaglianza non è a favore dell'uomo, ma della donna.
Da donna affermo che non mi susciterebbe alcun interesse un uomo che, come l'animale, reagisce in preda all'istinto. Ossia: fianchi femminili con movimento ondeggiante=istinto di copulazione maschile che deve compiersi anche senza la volontà della femmina. Tutto ciò è animalesco e selvaggio, senza offesa per gli animali...

Altra chicca che ho letto sempre relativa a dichiarazioni dello stesso vescovo, tratte da un'intervista su Pontifex: "Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita. ma lui si é guardato? Almeno Berlusconi nel peccato, non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque sta messo molto, ma molto peggio e taccia".

E come può una persona che si considera "pastore" della sua chiesa, guidare le sue pecore verso l'autodistruzione e l'annientamento della consapevolezza e della intelligenza umana? Ovviamente la domanda è retorica e la risposta è scontata: il potere.

Visto che la festa della donna è vicina, vi propongo di meditare su come è possibile svegliare la coscienza dei dormienti e unirci in questo intento. So che siamo in tanti!