martedì 21 dicembre 2010

SOLSTIZIO D'INVERNO CON ECLISSI DI LUNA

... oggi è stato definito il giorno più buio da 400 anni a questa parte, per la singolare coincidenza dell'eclissi di Luna nel giorno più corto dell'anno, il 21 dicembre appunto, giorno del solstizio d'inverno.

Un evento astronomico molto raro, dunque, ha dato inizio all'inverno in questa parte di mondo.
L'eclissi è stata osservata nel Nord e Centro America, in Groenlandia e in Islanda. La Luna si è allineata perfettamente a Sole e Terra. In Italia, invece, sarà visibile un'altra eclissi di luna prevista per il 15 giugno 2011.

Si parla di Luna rossa anche durante il massimo dell'eclisse perchè l'atmosfera terrestre devia i raggi solari per effetto della rifrazione e una parte di essi finiscono sulla Luna dipingendola di un colore rosso-ambrato.

Secondo molte Tradizioni, come quella Mexica e Tolteca, questo momento rappresenta la fine del periodo di purificazione dell'inconscio e della parte ombra, in vista del salto evolutivo previsto per il 2012.

Il solstizio d’inverno, già nelle Tradizioni pre cristiane, era celebrato come momento di rinascita e rinnovamento perché, dal punto di vista astronomico è l'inizio del ritorno della luce, dopo il buio della notte più lunga dell’anno, quella appunto tra il 20 ed il 21 dicembre.

Con queste due consapevolezze auguro a tutti i lettori buona rinascita dall'ombra dell'inconscio... causa prima dei nostri disagi emozionali, della nostra tendenza alla stasi e all'addormentamento della coscienza.

Se volete ammirare l'eclissi di Luna appena avvenuta, cliccate qui

martedì 7 dicembre 2010

LA CONFERENZA PER LA MALATTIA NON ESISTE E' STATO UN SUCCESSO!


Domenica 5 dicembre ho presentato anche a Milano, presso la libreria Esoterica, il mio libro "La malattia non esiste - Una sfida quantistica alla guarigione". Attento e interessato il numeroso pubblico e grande soddisfazione personale! Una persona mi ha chiesto: "perchè hai scritto questo libro?". La risposta è l'obiettivo del mio essere terapeuta: non esistono realtà e verità assolute, nè quando si vivono dei disagi, nè quando li si vuole affrontare. Ecco perchè uso svariati metodi, tecniche e punti di vista che mi hanno portato a creare una terapia integrata e poliedrica. Grazie all'esperienza di anni, mi piace pensare ed agire sapendo che non esiste la "malattia", ma semmai una fermata nella vita che può diventare una grande opportunità di trasformazione personale. E ogni volta che ti dici "sono fatto così", oppure "è capitato questo e non posso farci nulla", hai firmato la tua condanna a morte perchè implicitamente ti stai negando la possibilità di cambiare. La vita è già troppo breve, in relazione alle innumerevoli esperienze che si possono vivere, per decidere di sprecarla stando male!

mercoledì 1 dicembre 2010

SESSUALMENTE E VIAGGIO SCIAMANICO PER RITROVARE IL POTERE PERSONALE!

Domenica si é conclusa la Caccia all'anima di Milano. E' stata un'esperienza molto intensa e speciale che è finita con la gioia nel cuore e la danza nel corpo!

Purtroppo alcune persone interessate non hanno potuto partecipare perchè il gruppo si era gia chiuso, in relazone allo spazio fisico che avevamo a disposizione.
L'11 e 12 dicembre, però, abbiamo previsto una data a Roma per chi non vorrà perdere questa opportunità, che sara l'ultima dell'anno, prima della prossima in previsione tra circa tre mesi.

Qualcuno mi ha chiesto: cosa c'entra la Caccia all'anima con SessualMente?
Bella domanda a cui voglio dare qui la mia risposta:
il rapporto sereno e pulito da condizionamenti con la propria sessualità é uno dei temi su cui si lavora concretamete durante l'esperienza della Caccia.

Avete in mente quante persone perdono parti della propria integrità, della propria anima e del proprio potere personale a seguito di esperienze traumatiche vissute nell'area della sessualità? e si possono perdere parti della propria anima non solo a seguito di eventi pesantemente traumatici, come una violenza subita dal corpo, ma anche attraverso i continui condizionamenti familiari e sociali che considerano la sessualità come sporca, un'area di cui vergorgnarsi e per cui nascondersi, in ogni caso staccata da tutte le aree della vita (affetti, vita sociale, familiare, lavorativa, rapporto col proprio corpo...).

Allora perché non riappropriarsi di tutta la propria energia, di tutte le proprie parti d'anima e di
tutto il proprio potere personale imparando questo strumento antichissimo in prima persona!