lunedì 30 novembre 2009

RISCOPRI IL PIACERE DELLA VITA SESSUALE CON SESSUALMENTE


... dedicandoti due giorni di immersione nella tua vita per prendere consapevolezza di come vivi la tua sessualità e le tue relazioni.

Non è complicato riprendere la vibrazione naturale del corpo quando esso si rilassa e si fa guidare dalla sua energia sessuale. Non è difficile dire addio a schemi e prigioni mentali che si riconoscono malsani per il proprio ben-essere. Basta volerlo ed agire!

Esiste l'opportunità di lavorare insieme su questi aspetti attraverso il seminario di gruppo...

SESSUALMENTE
Vivere la sessualità senza mente è possibile?
Io ci sono riuscita, puoi riuscirci anche tu!

Noi tutti nasciamo sessuali e questo accomuna tutte le razze e le culture umane.
Ad un certo punto la mente ha iniziato a… mentire, rendendo sbagliate molte tue espressioni naturali e allontanandoti dalla pienezza dell’energia orgasmica.
In questa esperienza ti accompagnerò nei primi passi del viaggio per riappropriarti della pienezza originaria della tua passione.

Il sesso è gioia, benessere, piacere e celebrazione.
E’ possibile vivere una sessualità che ci onori, conoscendoci in modo più approfondito, trovare noi stessi nella relazione con il partner, creando intimità, fiducia e rilassamento.

Le esperienze proposte nel seminario derivano sia da antiche tradizioni che da strumenti contemporanei validi nel campo della sessualità umana.

Ti aspetto il 12 e 13 dicembre...

OBIETTIVI DEL SEMINARIO:

  • Esplorare, comprendere e lasciare andare vecchi valori e comportamenti che consideri inadeguati nel tuo presente.
  • Verificare la profonda influenza dei pensieri, delle emozioni e delle esperienze passate nella nostra sessualità.
  • Creare nuovi valori, consapevole dei tuoi auto giudizi.
  • Scoprire come la passione permetta di dissolvere i confini difensivi che ti separano dagli altri, lasciando spazio alla giocosità ed alla spontaneità.
  • Usare la tua energia sessuale per creare comunicazione ed intimità.
  • Conoscere il tuo corpo e comprenderne le funzioni.
  • Riscoprire il piacere di esistere, di sentire. Di emozionarti, di agire, di essere in contatto pieno con la vita e con il mondo.

Partecipando al seminario sarai coinvolto in esercizi di consapevolezza emozionale , dinamica di gruppo e in coppia, esercizi di comunicazione effettiva, bioenergetica, creatività.
La passione è la tua energia vitale, è ciò che ti fa agire. Perciò è importante liberare la sessualità da valori che non ti appartengono, da condizionamenti e giudizi che fanno parte di una cultura che sopprime la sessualità e la rende sporca ed inadeguata.
Avere vergogna del sesso, del tuo corpo nudo o di quello degli altri significa avere vergogna dell’energia che ti ha creato.
Al termine del seminario le persone si sentono liberate di molti sensi di colpa e scoprono che la sessualità è un’esperienza che vive nel loro essere.

Partendo da alcune delle tecniche che insegno nel mio ebook "SessualMente" (uso globale dei nostri 5 sensi, ascolto del corpo che sa discriminare, più velocemente della mente, ciò che piace e ciò che non piace, dinamiche di gruppo in cui il corpo è coinvolto, ecc.) accompagno i partecipanti a recuperare parti di se soffocate da condizionamenti e morali.
E' un seminario esperienziale che usa la dimensione sensoriale e fisica per creare stati di consapevolezza profondi.

Vivere pienamente la tua energia orgasmica è anche un modo per mantenerti in salute psico-fisica.
Entrare in contatto diretto con la tua capacità di sentire Passione vuol dire avere la possibilità di trasformare il tuo modo di rapportarti con gli altri e con la vita.

Vivere nella Passione vuol dire imparare ad essere coinvolti in maniera totale in ciò che si è, in ciò che si fa e nelle relazioni.
Grazie a questo, alla fine del seminario, sperimenterai uno stato di soddisfazione e di benessere che ti potrà accompagnare nella tua vita se solo non deciderai di rimettere a dormire ciò che senti (... coi 5 sensi, nelle emozioni, nel corpo).

Finisco regalandoti un estratto del mio ebook, clicca qui

venerdì 27 novembre 2009

"GIORNALISTA NUDA CONTRO LA PORNOGRAFIA"


... con questo titolo, numerosi siti, per esempio questo e questo ,hanno riportato la notizia della mia battaglia: NO ALLA PORNOGRAFIA SI ALLA SACRALITA' DEL CORPO FEMMINILE, contro la strumentalizzazione pornografica del corpo femminile.
La mia decisione di far circolare una mia fotografia, scaricabile da qui, censurata da Facebook, significa per me espormi in prima persona a favore di una causa in cui credo. L'eco inaspettata sul web mi fa molto piacere! Ho raggiunto il risultato che mi ero prefissata!
Se, grazie a tutto ciò che ho scritto in merito alla mia foto, molti, sia donne che uomini, si sono fermati e si fermeranno a riflettere per un attimo sull'uso mercificato dai mass media dell'archetipo del femminile... la mia personale azione di denuncia avrà avuto un senso. Un GRAZIE a tutti coloro che hanno aderito alla mia iniziativa.
Vi invito a consultare i siti citati, leggere gli articoli precedenti scritti su questo argomento in questo blog e, se lo ritenete opportuno, continuare a sostenere e diffondere questa campagna di denuncia.

SACRALITA' DELLA PASSIONE NELLE CULTURE MATRIARCALI

C’è stato un tempo in cui il culto della Dea ha espresso la connessione diretta con le energie e i ritmi del pianeta Terra.
Nel periodo matriarcale, si stima risalente a circa 30.000 anni fa, la Dea, prima ancora di essere identificata con nomi e figure femminili specifiche, rappresentava il rapporto profondo dell’essere umano con la Grande Madre, ossia la Natura, nelle sue molteplici manifestazioni.
L’essere umano era consapevole di essere parte integrante della Grande Madre, quindi esperienze interiori ed esteriori trovavano una loro corrispondenza.

Le quattro fasi di fertilità (fonte di tutti gli inizi), procreazione (nascita), prosperità (sviluppo), morte e rigenerazione (…da Madre Terra viene la vita e a lei ritorna!) venivano vissute consapevolmente, sia come esperienze cruciali nell’arco della vita di una persona, con specifici riti di passaggio, sia come momenti rituali vissuti dalla comunità in cui la celebrazione della Dea, come tessitrice del destino dell’umanità, era in primo piano.
Molte capacità da emisfero destro del cervello, come l’intuizione, l’ascolto naturale delle energie sottili, la creatività, la collaborazione erano armonizzate con quelle dell’emisfero sinistro, ad esempio la razionalità, la concretezza, sia nell’uomo che nella donna, anche se le facoltà da emisfero destro sono sempre state espresse in prevalenza dall’essere umano di sesso femminile.
La Dea Madre, fin dal periodo del Paleolitico, è stata rappresentata con simboli simili in molte parti del mondo: grembo ampio, seni e vulva pronunciati, fianchi ampi e spesso senza volto o con tratti appena accennati. L’immagine della Dea era un archetipo della madre che accoglie, protegge, genera, svezza, accompagna nella crescita, sostiene e distrugge anche.

Nell’immaginario collettivo l’energia della Dea è stata sempre alla base dei vari cicli della Natura: della Luna, delle stagioni, delle maree, della fertilità… e tutti questi cicli di cui l’Uomo è stato sempre spettatore, si concentrano in quell’unico ciclo che la femmina vive ogni mese con le sue mestruazioni. Tant’è che ancora oggi, in molte culture Tradizionali le mestruazioni sono vissute, sia dall’uomo che dalla donna, in maniera sacrale, con la consapevolezza che morte e rinascita, purificazione e fertilità sono il seme della vita. Personalmente mi è capitato di condividere questo tipo di sacralità con delle donne nativo americane dei nazione dei Lakota. Nulla a che vedere col nostro modo di affrontare questa ciclicità mensile che per molte è solo un fastidioso problema!

Col cambiamento di stile di vita causato, soprattutto con il passaggio dall’agricoltura alla pastorizia, il matriarcato pian piano ha lasciato il passo alla civiltà patriarcale che ancora oggi domina molte culture di questo pianeta. Così il culto della Dea è stato sostituito dal sorgere di numerosi divinità maschili.
Infatti il riferimento ad un dio padre è un’invenzione abbastanza recente che risale a circa il 3000 a.C.
Questo cambiamento si è sparso a macchia d’olio in tutto il pianeta e da un lato ha portato a privilegiare un approccio mentale razionale verso la vita e dall’altro a far sopire molte capacità connesse all’ascolto di Madre Terra ed alle sue potenti energie. Nell’essere umano il punto energetico che prima di altri ha iniziato ad affievolirsi è stato quello collegato ai genitali, il cosiddetto primo chakra. A seguito di una cultura patriarcale che ha teso a potenziare atteggiamenti come dominare, controllare, la donna soprattutto ha subito molti condizionamenti, proprio in virtù della sua più pronunciata connessione naturale con Madre Terra e la Dea, ossia primo chakra, energia sessuale, ecc.

Essendo io una donna, questa descrizione della Dea Madre può sembrare marcatamente di parte. In realtà, ognuno di noi ha in sé energie del Dio e della Dea, del maschile e del femminile, al di là degli organi genitali esterni. E solo quando queste due metà si riconoscono e la nostra Coscienza sceglie di combinare queste due opposte energie è possibile sentirsi completi, è possibile creare in qualsiasi ambito della vita quotidiana, è possibile guarirsi da una predominanza del pensiero razionale, dell’energia della mente… ottimo e perfetto elaboratore di informazioni, ma incapace di percepire al di là dei nostri cinque sensi e di attuare delle scelte per nostro conto!
A tal proposito, una delle esperienze che propongo come terapeuta mira proprio a ripristinare una consapevole naturalezza nel sentire scorrere l’energia sessuale non solo nel proprio corpo ma nella propria vita, trasformando tutti quegli schemi mentali, frutto di una cultura sessuofobica, che bloccano questo naturale fluire, non a caso l’ho chiamata SessualMente.

Oggi la ricerca dell’armonia con la Natura sta tornando ad essere un’esigenza di molti. Questo pianeta sta seguendo l’onda di tanti cambiamenti su molti piani: climatici, geopolitici, di incontri di razze, ecc. e solo se si richiama dentro di noi la capacità di saper seguire i cambiamenti, come d’altronde facevano gli esseri umani che ritualizzavano il culto della Dea Madre, è possibile essere attori svegli di una trasformazione in atto, piuttosto che osservatori addormentati che guardano da lontano che l’onda passi.

mercoledì 18 novembre 2009

... A PROPOSITO DI TOUCH OF PASSION

Visto che non manca molto per il prossimo evento che si terrà in Italia... invito chi vuole approfondire l'argomento a leggere quest'articolo qui

martedì 17 novembre 2009

... A PROPOSITO DELLA BATTAGLIA INTERNAZIONALE SU FOTO IN FACEBOOK DI DONNE CHE ALLATTANO...

Vi segnalo il link, http://www.tera.ca/photos10.html, del sito canadese che sta lottando da tempo contro l'ipocrisia puramente formale di certe regole di Facebook. In questo sito potete trovare anche un mio contributo (... non fermatevi alle prime immagini e ai primi commenti... scorrete e troverete il mio pensiero) relativo ad una foto (un'altra foto!) per la quale il mio precedente account di Fb è stato sospeso... beh si, sono del toro!

lunedì 16 novembre 2009

NO ALLA PORNOGRAFIA SI ALLA SACRALITA’ DEL CORPO FEMMINILE!


... questo è lo slogan che ho lanciato sul mio profilo di Facebook, proponendo una provocazione ed un’azione di “disobbedienza civile”, a seguito di una mia foto rimossa dal mio album, all'interno del mio profilo... al quale possono accedere solo gli amici (se volete saperne di più leggete lì).

La foto “incriminata” non aveva niente a che vedere con messaggi più o meno velati di avance, con la pornografia imperante sui rotocalchi, sulla stessa tv di Stato, per non parlare di Internet e di portali quali Libero e Tiscali che spesso propongono nell'home page link a servizi “mondezza”. Era semplicemene una mia foto con il corpo velato da una zanzariera, ripresa in un viaggio in Tanzania..

La rimozione della foto, a mio avviso, esprime una visione profondamente maschile e maschilista della donna, che se sceglie di mostrare qualcosa di se è automaticamente “una poco di buono” o oggetto di desiderio per maschi “vogliosi”.

Dal momento che navigando su Facebook mi sono imbattuta in moltissimi profili pieni di foto e di immagini veramente volgari, pornografiche, per niente rispettosi del corpo femminile e maschile, pieni di genitali maschili in erezione... però coperti (!) ed accoppiamenti (e nessuno di questi è stato finora rimosso), evinco che, specialmente per molti uomini, il corpo femminile piace solo se sono loro a disporne!

… anche i maschietti in questo sono super manipolati da una cultura che vuole istupidirli ed ipnotizzarli!

Riflettete: se fossi stata un’attrice o una giornalista televisiva famosa e quest'estate qualche paparazzo mi avesse "sorpresa" in topless ed avesse pubblicato le mie foto sui rotocalchi, come avviene normalmente con molte "celebrità", o su Fb, questo sarebbe sembrato senz'altro stimolante, avrebbe fatto "vendere"(siamo immersi in una cultura che gode degli “scandali”!). Quando sono io, in quanto femminilmente donna, a pubblicare sul mio album una foto in cui sono tutt'altro che in topless (l'immagine era coperta da una spessa zanzariera), ecco che diventa indecenza...

Circa quarant'anni dopo la "rivoluzione sessuale", gerarchie ecclesiastiche e maschiliste hanno di nuovo ricondotto il corpo della donna ad un oggetto fruibile esclusivamente per il gusto ed il piacere del maschio, riservato comunque ad una visione esclusivamente erotica e/o peccaminosa.

I miei seminari di SessualMente rappresentano per me, terapeuta "sui generis" che combatte una cultura che crea ad hoc disagi e blocchi energetici e psicologici, delle gocce di risveglio della Coscienza che ha necessità di riprendere in mano la sua capacità di rispondere (il vero senso della responsabilità personale), piuttosto che far reagire le menti a tutti gli stimoli che affollano le nostre vite e che ci rendono puri automi, nel mare immenso del sudiciume che fa affogare la sessualità pura, pulita, naturale...
Ebbene, nei seminari dico sempre: “noi non siamo gli abiti, ma siamo i corpi che stanno sotto gli abiti”. Ci pensate che molte persone si sentono inadeguate se solo vanno vestite in modo diverso da come l’ambiente si aspetta?
Oppure, provate ad immaginare personaggi noti, politici o di altri contesti, vestiti solo dei loro corpi, pensate che ci sentiremmo così diversi gli dagli altri, avremmo così tanto bisogno di giudicarci gli uni e gli altri?

Stare bene con la propria nudità vuol dire essere consapevoli di far parte integrante della Natura, vuol dire avere consapevolezza di essere sessuati, di essere interi (...non suddivisi in mente, pensieri, strati di emozioni spesso non identificate, pezzi di corpo di varia rilevanza...), di essere tutti uguali (...senza sdolcinerie o moralismi), ma non vuol dire necessariamente avere voglia continuamente di sesso o essere disponibili a tutte le devianze e le sporcizie che vi ruotano intorno!

Per le religioni patriarcali che si basano sulla Bibbia è talmente ossessiva l’attenzione sul coprire le nudità e sul non riconoscere la sessualità come parte di un Amore divino, universale o che dir si voglia che, nella Genesi, la “cacciata dal paradiso terrestre” è espressa con la frase: “si avvidero che erano nudi ed ebbero vergogna…”. Io questa vergogna l'ho abbandonata da molto tempo, e questa pulizia nel rapporto con il proprio e l'altrui corpo é una delle cose che trasmetto nei miei seminari...
…che dietro tutto questo si celi la grande paura di gestire esseri consapevoli che risultano meno condizionabili ?!
... come si suol dire "io la butto lì"... e buone riflessioni a tutti!

UN REGALO PER VOI...

Sulla colonna di destra del blog troverete un link, cliccando il quale avete l'opportunità di scaricare gratuitamente un capitolo del mio ebook "SessualMente".
Buona lettura!

martedì 10 novembre 2009

RIFLESSIONI SULL'ESPERIENZA SESSUALMENTE

... dopo un pò di giorni dalla conclusione del mio seminario SessualMente, voglio condividere con voi la mia esperienza e proporvi spunti di riflessioni da condividere.

La totalità dei partecipanti al seminario sono stati di sesso maschile... e non è la prima volta.

Questo è un dato curioso ed interessante, perchè malgrado molte donne mi dicono di avere molti blocchi nell'area della sessualità e di volerli affrontare, manca poi l'azione finale che scaturisce dalla decisione reale di voler guardare allo specchio la propria sessualità...

Il seminario è stato un susseguirsi di stimoli, esperienze per sciogliere schemi mentali e blocchi energetici relativi al sesso. Come sempre guarigione e crescita sono inscindibili. Solo se sciolgo ciò che mi blocca posso riappropriarmi di parti di me rimaste insensibili e riprendere, così, il mio percorso evolutivo e di realizzazione!

La sessualità è collegata al primo chakra, ossia alla prima "porta" energetica che ci collega con l'energia di Madre Terra che, non a caso, è collegata alla spinta vitale, all'energia che ci rende vivi.
E' un'energia molto forte che tende naturalmente a salire lungo il corpo di ogni essere umano, percorrendo la sua spina dorsale e tutti i punti energetici corrispondenti.

Il rovescio della medaglia della spinta verso la vita è quella verso la morte, eros e tanathos sono estrememente e direttamente collegati. Non c'è vita senza morte e non c'è morte senza vita, letteralmente ed in ogni esperienza... a cominciare dal nostro respiro.
E' necessaria una spinta consapevole per entrare nel flusso della vita, per cavalcarlo sfidando gli addormentamenti, le pigrizie, la noia di vivere...
Ogni attimo di vita che passa, muore, non si ripete più. Questa certezza è eccitante e nello stesso tempo stimola a non perder tempo (... questa è una delle mie sfide personali!).
La nostra mente tende, coi suoi loop, a riproporci cose già vissute (emozioni, pensieri, sensazioni), ma si tratta di una finta realtà. La realtà è tutto ciò che decidiamo consapevolmente di vivere attimo per attimo, qualunque cosa sia!
Buona vita a tutti... anche a tutte quelle donne che dicono sempre "si, voglio cambiare, voglio riappropriarmi della mia sessualità e sensualità... ma non è ancora il momento...".

martedì 3 novembre 2009

L'ONDA DELLA SESSUALITA' CHE SMUOVE GLI ANIMI

In questi giorni sto ricevendo molti commenti da persone che hanno letto i post del mio blog.

Come previsto, il tema della sessualità crea spesso reazioni, emozioni e giudizi contrastanti.
La diversità è il fascino di questa nostra esistenza!

Perchè, però, quando si parla di energia della sessualità, che è la nostra spinta vitale, la tendenza in molti è di mortificarla?
Negare la naturalezza della spinta sessuale, vuol dire in ultima analisi negare l'atto attraverso il quale siamo venuti al mondo.

Pensate quanto male ci hanno fatto, condizionandoci a sentire sporco, vergognoso e mortificante quel momento di unione tra due corpi, e spesso anche tra due cuori (... quelli dei nostri genitori), che ha creato il miracolo della vita!
E perchè deve essere meno sacrale un'unione sessuale che non sia finalizzata esclusivamente alla creazione di un corpo e di una mente nei quali, un giorno, uno spirito deciderà di abitare?!